Casanero 2003 Terre del Volturno igt

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CRAPARECCIA

Uva: casavecchia e pallagrello nero
Fascia di prezzo: da 5 a 10 euro
Fermentazione e maturazione: acciaio e legno

Dopo il Connubio della Vestini, ecco un nuovo blend tra le due star della new age vitivinicola casertana: lo propone Tommaso Mastroianni, impegnato nell’olio e da qualche anno anche nel vino con la sua azienda di famiglia. Sicuramente dobbiamo iniziare a considerare il fatto che queste uve hanno dei varietali ben definiti, quasi inconfondibili ed è per questo che hanno successo presso la critica specializzata. Il rosso è energico, allegro, dal colore rubino intenso con un’unghia violacea segnale di giovinezza. Al naso profumi di viola, pepe bianco, prugna, amarena, spezie mentre in bocca entra con molda decisione impressionando prima per la freschezza, poi per i tannini dolci che devono essere però ancora addomesticati con un poco di bottiglia. Molto intenso e persistente al palato, con un finale lungo, deciso e pulito. Ancora una volta pallagrello e casavecchia ci colpiscono per l’eleganza, in questo caso favorita dall’altitudine del vigneto e dalla buona escursione termica di questo areale che segna i confini delle colline caiatine, con gli impianti ben esposti a mezzogiorno. Un vino da bere sicuramente sui classici della cucina napoletana, come abbiamo fatto noi abbinandolo a un bell’arancino di riso, squillo di tromba della nuova stagione di Pietro Rispoli. Grandissimo rapporto tra qualità e prezzo: siamo infatti di fronte ad un rosso da invecchiamento che ha ancora molte cose da dire nel bicchiere.

Sede a Castel di Sasso. Via Serra, 27. Tel. 0823.868619 e 0823.878059. info@collinedicaiazzo.it. Enologo: Pietro Razzino. Ettari: 3 di proprietà. Bottiglie prodotte: 15.000. Vitigni: falanghina, pallagrello bianco e nero, casavecchia.