Casapulla, Il Giardino di Ginevra: la pasticceria dall’atmosfera retrò di Anna Chiavazzo

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Il Giardino di Ginevra, Anna Chiavazzo
Il Giardino di Ginevra, Anna Chiavazzo

di Antonella D’Avanzo

La novità è il panettone Masaniello

Uno spazio unico, fuori dalle solite pasticcerie con arredi retrò e romantici, pizzi, merletti, pareti calde con addobbi eleganti e un salottino d’epoca in seta. Un ambiente da sembrare quasi si fosse a casa di un’antica nobil donna, dove gustare un peccato di gola artigianale diventa anche racconto e conoscenza. Luogo cordialissimo e magico in cui è possibile immergersi dolcemente, complici i profumi che arrivano dal laboratorio di pasticceria, in un seducente passato. Questo è il “dolce regno” di Anna Chiavazzo la chef chocolatier specialista in lievitati da forno naturali che dal 2008, dopo tanti anni di lavoro, ha coronato il suo sogno mettendo in piedi: “Il Giardino di Ginevra”, un progetto di ricerca di identità a sua immagine e somiglianza che batte nel cuore di Casapulla (Caserta), lì dove ha trascorso la sua infanzia.

Il Giardino di Ginevra. Un angolo
Il Giardino di Ginevra. Un angolo

Qui, prendono forma le sue creazioni e possiamo trovare prelibatezze che esponevano i laboratori dolciari ad inizio Novecento, confetti, cioccolatini, biscotti e caramelline.

Sono tante le proposte dolci e salate di Anna Chiavazzo e tra queste spiccano alcune chicche come le papaccelle del Vesuvio e le cipolle di Alife candite; le cassate siciliane, in versione classica, mora e infornata e diversi dolci, tra cui molti dedicati al cioccolato. Interessante è la scelta anche di dolci dedicati al territorio con l’utilizzo di vino Casavecchia, Mela Annurca Igp e nocciola.

Nel periodo natalizio la proposta vede il classico della tradizione campana in versione personalizzata, mostaccioli teneri, croccanti e ripieni, roccocò e struffoli, a cui si aggiunge la scelta di panettoni lievitati con pasta madre prodotti con ingredienti di qualità come burro di solo latte e frutta candita naturalmente di grande morbidezza e digeribilità perché l’impasto è sottoposto a lenta lievitazione. Oltre al “Pan di Bufala” che troviamo tutto l’anno, dove la panna fresca di bufala prende il posto del burro, c’è il classico con uvetta in infusione di Casavecchia; il “Barocco Napoletano” con cubetti d’arancio, pisto, glassato di fondente e granella di roccocò; il “Donna Sofia”, un prodotto che ha il profumo della pizza perché realizzato con pomodoro del piennolo candito; “Carmenella” con mela e cannella e l’integrale con cioccolato.

Il Giardino di Ginevra. Panettone classico
Il Giardino di Ginevra. Panettone classico

 

Il Giardino di Ginevra. Interno panettone classico
Il Giardino di Ginevra. Interno panettone classico

Novità di quest’anno è il “Masaniello”, presentato alla manifestazione “Re Panettone” tenutasi a Napoli, un originale e “spiritoso” panettone con cioccolato fondente, foglie di cappero sotto sale e pomodorino giallo ecotipo Giangiù candito.

Il Giardino di Ginevra. Fetta del panettone Masaniello con  i suoi ingredienti
Il Giardino di Ginevra. Fetta del panettone Masaniello con i suoi ingredienti

Le confezioni? Eleganti scatole vintage.

Il Giardino di Ginevra. Il salotto
Il Giardino di Ginevra. Il salotto

Il costo dei panettoni parte da 24 euro.

 

Il Giardino di Ginevra


Via G. Stroffolini, 31

Casapulla, Caserta

ilgiardinodiginevra@libero.it


Tel: 0823.1703137