Casebianche a Le Macine di Ascea Marina

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Le Macine, Grazia Marra, Iole e Luciano Ferolla
Le Macine, Grazia Marra, Iole e Luciano Ferolla

di Enrico Malgi

Ho accolto con molto entusiasmo l’invito che mi è stato gentilmente rivolto da un gruppo di amici per trascorrere una piacevole e rilassante serata d’inizio d’autunno al Ristorante Le Macine di Ascea Marina dell’effervescente Luciano Ferolla. Gli amici hanno pensato bene di accompagnare la squisita cena, preparata dall’ottima cuoca Grazia Marra e dal suo collaboratore Stefano Sansone, con i pregiati vini cilentani di Casebianche. All’evento sono intervenuti gli stessi produttori Pasquale Mitrano e Betty Iuorio, che hanno presentato personalmente le loro bottiglie. Il servizio di mescita è stato curato dal bravo sommelier professionista Oreste Angelico.

Le Macine, Pasquale Mitrano e Betty Iuorio
Le Macine, Pasquale Mitrano e Betty Iuorio

Sugli innumerevoli antipasti e stuzzichini a base di pesce e verdure varie è stato servito l’ormai famoso spumante metodo ancestrale La Matta 2014, prodotto con fiano in purezza, che sta riscuotendo un meritato e fantastico successo in Italia e/o all’estero. Gradevolmente fresco, spumeggiante, secco, fruttato, floreale, citrino, fragrante, sensuale e gioioso. Uno spumante naturale che per il suo basso tenore alcolico, senza alcun residuo zuccherino e senza solforosa non ci si stanca mai di bere in continuazione.

La Matta Vino Spumante Dosaggio Zero 2014 Casebianche
La Matta Vino Spumante Dosaggio Zero 2014 Casebianche

 

Le Macine, mescita di La Matta
Le Macine, mescita di La Matta

In appresso sono state stappate le bottiglie di Cumalè Fiano Cilento Dop 2014 per accompagnare i primi piatti sempre a base di pesce. Ed anche in questa occasione l’etichetta si è dimostrata all’altezza del compito. Gli aromi ed i sapori di fruttato, di floreale e di erbaceo che riempiono le narici e poi la bocca riverberano odorose rimembranze territoriali: fico, agrumi, pesca, glicine, fiori di campo e macchia mediterranea. Il vino è anche fresco, morbido, scattante, cristallino, seducente ed elegante e chiude poi con uno slancio felpato che aggrazia il palato.

Cumalè Fiano Cilento Dop 2014 Casebianche
Cumalè Fiano Cilento Dop 2014 Casebianche

 

Le Macine, commensali
Le Macine, commensali

Terzo vino in assaggio è stato il Cupersito Aglianico Cilento Dop 2012, servito su un piatto di carne. Timbrica aromatica permeata da profumi avvolgenti di prugna, marasca, ribes e violetta, a cui fa seguito un coté odoroso di raffinate spezie e di pervasive nuances di liquirizia, menta, tabacco e goudron. In bocca risalta una trama tannica ancora serrata, equilibrata da una spinta acida fresca e godibile. Sorso scalpitante, succoso, sapido, materico, terroso, rotondo ed intrigante. Retrogusto persistente.

Cupersito Aglianico Cilento Dop 2012 Casebianche
Cupersito Aglianico Cilento Dop 2012 Casebianche

 

Le Macine, Cupersito nel bicchiere
Le Macine, Cupersito nel bicchiere

La cena è costata 20,00 euro a persona compreso i vini ed il dessert.

Ristorante Le Macine
Via Grisi, 14 – Ascea Marina (Sa)
Tel. 0974 972142 – Cell. 338 7732156
lferolla@tiscalinet.it www.ristorantelemacine.eu
Sempre aperto a pranzo e cena
Pasto completo 25.00 – 30.00 euro escluso le bevande
Azienda Agricola Casebianche
Via Case Bianche, 8 – Torchiara (Sa)
Tel. 0974 843244 – Fax 0974 841491
info@casebianche.eu – www.casebianche.eu
Enologo: Fortunato Sebastiano
Ettari di proprietà: 14, si cui 5,5 vitati – Bottiglie prodotte: 30.000
Vitigni: aglianico, piedirosso, barbera, fiano, trebbiano, malvasia e santa sofia

2 commenti

  • Mondelli Francesco

    (10 ottobre 2015 - 20:49)

    Va bene per i vini che conosciamo ,ma una zummata sugli ottimi piatti di Le Macine si poteva anche fare.Se non altro per far venire l’acquolina in bocca a chi è in esilio a Roma.Un abbraccio a tutti da FM.

  • Enrico Malgi

    (11 ottobre 2015 - 11:53)

    Ciao Francesco, la prossima volta mi impegnerò anche sui piatti, va bene? Il problema – che poi si rivela un pregio – è che Luciano Ferolla “abboffa” i suo clienti di squisitissimi antipasti e stuzzichini, di cui è difficile tenere il conto. Sui magnifici primi e secondi magari se ne potrà discutere, d’accordo?
    P.S. Luciano mi ha incaricato di dirti che sarebbe gradita una tua prossima visita!

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