Castellabate, Cilento. Giacaranda

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Giacaranda

Località Cenito
Tel. 389 05280026
www.giacaranda.com
Apertura: tutto l’anno
Carte di credito: tutte
Lingue parlate: inglese, francese, greco
Posti letto: 16 in otto stanze
Telefono in camera: no, tv in camera: si

Un giardino di rara bellezza, ricco di piante familiari ed esotiche, di sicuro interesse botanico, impreziosisce una struttura in cui la parola d’ordine è la cura del particolare. L’azienda prende il nome dall’albero (una pianta tipica dei paesi caldi) che domina l’ingresso principale della casa locanda. Il verde è il colore dominante, grazie ai 4 ettari di terreno su cui le piante mediterranee sono coltivate con amore da una giardiniera professionista. La gestione, rigorosamente familiare, è affidata a sole donne. Siamo in una maison de charme, tanto per intenderci. Qui tutto è altamente professionale. A partire dalle camere, dotate di aria condizionata, doccia idromassaggio, letti in ferro battuto e mobili antichi (biedermeier) restaurati da maestri artigiani. Ma la vera e propria chicca è il corredo da notte. Le lenzuola sono cucite a mano, come anche i merletti che coprono ogni letto. Piccola ed accogliente la sala da pranzo, immersa nel fresco di un suggestivo limoneto e nel verde intenso del prato.

Ristorante

Sempre aperto, soltanto su prenotazione. Coperti: 35.

La cucina è di ricerca sulle materie prime locali. La cuoca (allieva di Alain Ducasse a Parigi), pur rispettando le tradizioni cilentane, ha saputo dare un tocco di originalità ad ogni portata. I crostini con la mousse di basilico e quelli con il burro di bufala e le alici salate accompagnano il primo bicchiere di vino. Le cozze gratinate sono servite con il prosciutto crudo mentre i gamberi abbinati con miele di girasole. Le sorprese di ricotta alla menta (olive e ricotta avvolte in una foglia di menta) e la salvia fritta chiudono la serie degli antipasti che segnaliamo. Zuppe ai frutti di mare (cozze e mais, mousse di patate e vongole), alle lenticchie ed alle mele per aprire il palato a vecchi e nuovi sapori. Tra i primi meritano particolare menzione un assaggio il sartu di mare (riso fritto con vongole, cozze e gamberi), le pennette al pesto e le tagliatelle con mousse di basilico e di vongole. Il pesce regna anche sui secondi. Da assaggiare i fiori di mare (tre tipi di pesce differente) tra cui spicca il filetto alla cernia con ragù di verdure al profumo di zenzero e curry. Per chiudere in bellezza: mousse di limone e semifreddo alle mandorle con crema di cioccolato fondente. Discreta la lista dei vini tra cui figurano alcune, interessanti, etichette della zona (come il Cenito di Maffini, denominazione derivata dalla omonima località dove c’è l’azienda, il Kratos e il Kleos).

Altre notizie
Si producono olio di oliva (conferito alla Cooperativa Nuovo Cilento di San Mauro Olii aromatici), frutta, verdura e liquori a base di erbe come il limoncello ed il Ratafià (a base di arance e caffè). Nell’azienda, inoltre, è presente un orto biologico, certificato Aiab. Segnalato sulla guida Michelin, quella dell’Espresso, di Veronelli e del Touring.

Dotazioni
Solarium, campo da tennis, corsi settimanali di cucina, servizio di baby sitter.