Castelvetro, Modena. Ristorante Locanda del Feudo

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La Locanda del Feudo, interno

Via Trasversale,2
Tel. 059.708711
www.locandadelfeudo.it
Chiuso domenica sera e lunedì

Sia che siate appassionati di Ferrari della vicina Maranello, sia di Labrusco, oppure di entrambi, ecco qui nel cuore di Castelvetro, vista sulla laboriosa padana modenese, una parrocchia del gusto gestita dai due fratelli Andrea (in cucina) e Roberto (sala) Rossi.

L'esterno della Locanda del Feudo

Si tratta di un locale su due piani con stanze, il giusto posto dove godersi il fresco appenninico, nel cuore pulsante del Grasparossa, a due passi due dalla sede dellEnoteca regionale dell’Emilia Romagna.

Pane e Lambrusco

C’è una discreta carta dei vini, ma noi vi suggeriamo di buttarvi sul Labrusco, come ci suggerisce il sindaco Giorgio Montanari pronto, appena sarà libero da impegni, a dedicarsi alla produzione.
Lo impone la cucina, classica con presentazioni aggiornate e rivisitate e qualche bel colpetto. Noi ci siamo lanciati sul Bon bon di uovo fondente con asparagi croccanti, parmigiano e tartufo nero

Bon bon di uovo fondente con asparagi croccanti, parmigiano e tartufo nero (le foto dei piatti sono di Marta Geri)

Un sapore goloso, da colazione contadina. Mi fa sempre piacere trovare l’uovo in una carta.
Tra le altre proposte Salumi di Mora Romagnola az.Cà Lumaco: pancetta, salame e spalla, crostoni vari tra cui di stracchino e salsiccia, Tortino tiepido di carote e noci, spuma di parmigiano reggiano 24 mesi e selezione di mortadella e salame rosa salumificio Pasquini.

Come quelli che vengono a Napoli cerca pizza, così io mi sono lanciato in uno stage di tortellini in brodo.

I classici tortellini in brodo

Un po’ più lisci di quelli classici, mi spiegano il sindaco e Marta Geri dell’Enoteca Regionale. Avrei potuto scegliere Crêpe bretone di grano saraceno con ripieno di ricotta fresca e spugnole dell’appennino, L’orto nel riso: asparagi, pisellini dolci, fagiolini e clorofilla, Spaghetti di Gragnano pastificio “Gerardo di Nola” al pesto di pomodori secchi e zucchine e Tortelli di patate e ortica in salsa alle erbette e Culatello.

Salto i secondi dove domina sovrana la carne, segnalo Coniglio in porchetta di erbe mediterranee su crema leggera di peperoni dolci e Maialino da latte di Mora Romagnola laccato alla saba, cipollotto confit per una classica degustazione di parmigiano reggiano biologico di montagna Az Agr. Santa Rita 12- 24- 36 – 55 – 77 mesi con un po’ di balsamico: qui siamo nella patria di questa straordinario prodotto conteso con Reggio.

degustazione di parmigiano

A chiudere un dolce ben eseguito


Quanto si paga? Per un menu degustazione di sei portate 35 euro, alla carta siamo tra i 40 e i 50 per un pasto completa.
Bella sosta colta e aggiornata, stagionalità e leggerezza golosa.
In questa Italia sempre più divaricata c’è una cosa che evita il peggio e offre sollievo: l’impegno dei giovani, comune dalla Val d’Aosta alla Sicilia, per la ristorazione di qualità e nella filiera agroalimentare.
Vi fermerete in camere confortevoli confortati dalla quiete di un centro storico intonso e senza alluminio anodizzato.

Un commento

  • Romualdo Scotto di Carlo

    (18 maggio 2010 - 12:58)

    Ammirevoli i piatti e ancor più ammirevoli i prezzi…

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