Celzi di Forino, Irpinia. L’agriturismo Tenuta Montelaura e la sua cucina

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Lello Tornatore

di Giancarlo Maffi

Via Dei due Principati
www.tenutamontelaura.it
Tel. 0825 762500
Apertura: tutto l’anno, esclusivamente su prenotazione
Carte di credito: tutte
Lingue parlate: inglese
Posti letto: 30 in undici stanze

Perchè sono andato alla tenuta Montelaura?
Maffi uno dice : volevo conoscere Lello Tornatore, una delle prime persone che da quando scrivo sul blog di Pigna si è mostrata interessata ai miei raccontini, spesso facendomi i complimenti.
Maffi due dice: per dimostrare ad un tipaccio che qui scrive,  Contursi per non fare nomi, che Maffi non frequenta solo grandi ristoranti e grandi alberghi. E  allora, quando sono sceso per il Salone della mozzarella a Paestum,  ho deciso che avrei cenato e dormito alla Tenuta.
Lello mi accoglie all’ingresso, con la sua famiglia, la moglie Flavia ed i figli Veronica e Luigi. Lello  è un po’ come me lo aspettavo. Occhi belli, sani, ruvido il giusto come da montagnino, abbigliamento informale (quando mi capiterà la volta successiva di vederlo in divisa ingessata AIS/carabiniere onestamente mi stavo spatasciando per terra dal ridere. Giacca e cravatta con quel capello stile Occhetto, ma per favore !! ).

Maiale alle castagne

Bella, la tenuta ,spazi amplissimi  camere fresche, animali tenuti correttamente. Nell’ampio parco botanico c’e una parte interessantissima con centinaia di piante di ogni specie. Lello viene dal settore vivaistico e si vede. Chi lo conosce bene viene ancora qui a comprarsi qualche pianta. E’ un agriturismo vero. Il maiale che mangeremo  e ‘il suo e cosi anche molte altre cose, coltivate e prodotte maison.
Però, cavolo non hanno nemmeno una gallina livornese, figuriamoci spagnola !
Ma le uova le ho fatte avere  il giro successivo, quello in cui mi sono portato il certificatore notaio Tumbiolo come da foto e da ricette, e che cavvolo. In altra zona  l’azienda produce vino, fiano e aglianico. Insomma se scoppia una carestia io vengo qui e per un annetto me la cavo sicuro.

I salumi fatti in proprio

Dunque, naturalmente il Lello e signora  esagerano: già belli preparati  davanti al tavolo ci stanno salumi e formaggi  che sfamerebbero un reggimento di miliziani affamati: fantastico il prosciutto tagliato al coltello, più dolce di quanto pensassi , pancetta e lardo da stra-urlo , focaccette con coppa  e due salami ottimi ma li’ il palato  maffiano, molto nordico, apprezza meno.

Il carmasciano

I formaggi sono un notevolissimo CARMASCIANO e un CACIOCAVALLO PODOLICO DOP non banale, accompagnato da mostardine, confetture e miele di produzione propria.
Cesto di pane profumatissimo e di grande qualità e varietà: roba da tristellato !
Poi per  me è una sorpresa eccezionale la milza ripiena: sapori di una volta, ancestrali, immensamente forti, da contadini veri. Un cibo da quasi uomini delle caverne. Ne avrei mangiata un chilo. Che meraviglia !

La minestra maritata

Si chiacchiera e si beve amabilmente  al cospetto di una meravigliosa MINESTRA MARITATA qui evidentemente in  versione avellinese, con sapori piu’ ruvidi provienenti dalle parti povere del maiale, orecchie e piedini.

Gli zuzzeri

Poi gli ZUZZERI , una pasta di sola acqua e farina  con olio cipolla e timo, con quest’ultimo soverchiante.

I cicci di Santa Lucia

Maffi è ormai cotto e pronto per il letto ma viene legato alla sedia e costretto ad ingollare i magnifici CICCI DI SANTA LUCIA, fatti con legumi misti, mais e le fantastiche papaccelle ( o pupacchie  ad Avellino) insomma peperoni per gli altri italiani. Roba di ruvida classe!

Lingua in pomodoro e pappaccelle

Nessuno ha pietà di me e quindi si prosegue con un semplice, perfettamente cotto e delizioso FILETTO DI MAIALE e poi ancora con LINGUA IN POMODORO e di nuovo pappacelle, lussuriosa.

Filetto di maiale

Si chiude  con una  TORTA CAPRESE , qui con nocciole della Tenuta con fonduta di cioccolata all’arancia.

caprese alla nocciola con fonduta di cioccolato, Tenuta Montelaura

Una abbuffata mica da ridere e di qualità non indifferente. Brava Flavia, veramente brava.
Qui abituata a numeri  ad abbondanti tre cifre ( mentre scrivo hanno duecento persone a pranzo ) si fa un baffo di cinque piattini famigliari, praticamente nemmeno il riscaldamento dei muscoli.
Considerazioni finali:
Invito tutti i turisti che scendono in Campania a sostare e fare da base per i  giri anche in costiera alla tenuta Montelaura.
Il prezzo? Meno di trenta euro.

14 commenti

  • Lello Tornatore

    (31 maggio 2010 - 15:26)

    Egregio ed esimio benefattore, La ringrazio per la gentile recensione e per la premura che Ella riserva alla mia persona ed alla mia famiglia.
    Mi corre però l’obbligo di invitarLa a non associare più la mia persona a tal Occhetto, a me sconosciuto, il quale, sono sicuro, tutt’al più porterebbe una capello con vela 12 e non con vela 7 come la mia capigliatura da Lei citata.
    Colgo l’occasione per rinnovare a Lei e signora i sensi della mia stima, estesa sempre anche al caro notaio Tumbiolo in Lucca.

    • giancarlo maffi

      (31 maggio 2010 - 15:48)

      caro tornatore, LA prego di esprimersi con parole sue e di non fare un semplice copia-incolla di altrui e ben appropriate parole.

      tra l’altro parla di una mia eventuale signora che ,in tutta evidenza ,non esiste.

      di benefattori qui non ne esistono comunque , a parte quelle uova, costosissime di cui le ho fatto dono nella piu’ recente visita.

      di passata, ad un attento lettore , non sfuggirebbero i fior di complimenti nei confronti della sua signora e dei suoi figli, ma anche quelli veri ma certo meno entusiastici nei confronti della sua persona in senso stretto :-)

    • tumbiolo

      (31 maggio 2010 - 23:00)

      Dopo una dura giornata di lavoro vengo a conoscenza che il produttore primario di uova
      destinate al consumo umano,nonche’ avicoltore ufficiale della Casa Reale, Sir Jean Carl Maff, durante la mia breve visita nelle terre di Luciano Primo detto ” il Pignatore”, durante la quale si è onorato di fungermi da autusta, mi ha dolosamente e proditoriamente nascosto le delizie che la Tenuta Montelaura della nobile famiglia Torn a Tor dispensa ai suoi ospiti.
      Per la verità anche i nobili padroni di casa si sono ben guardati dal farmi provare, a colazione, che sò io, un maialino, una milza, una lingua in pomodoro o i cicci di Santa Lucia.
      E’ con grande tristezza, pertanto, che constatato che alla mia persona non sono state dedicate le attenzioni che meritavo e che, invece, sono state riservante al mio umile autista Sir Maff, mi ritiro sdegnato nelle mie regioni e mi riservo di valutare atti di ritorsione nei confronti del trio Torn a Tor, Maff e Contursi.

      • marco contursi

        (1 giugno 2010 - 01:03)

        Egregio Notaio,con la presente vengo a significare il mio più costernato sgomento,nell’apprendere che sono state precluse ad Ella le delizie di cotanto desco.A tal uopo mi pregio di invitarLa, quale certificatore ufficiale, alla disfida della pancetta che ivi si terrà in data da destinarsi.Tanto dovevo,prendo serenamente cappello.
        Marco

        • tumbiolo

          (1 giugno 2010 - 20:28)

          Egregio Cont Ursi, La ringrazio per l’invito rivoltomi, al quale spero di aderire, qualora la mia guida in territorio campano, tale Sir Maff della Contea delle Lorenzesche Uova Fragranti, si decida a portarmi seco.

  • marco contursi

    (31 maggio 2010 - 15:33)

    Vedere il mio nome addirittura in una recensione del amabilissimo Maffi mi commuove e pazienza se vengo definito un tipaccio per il solo fatto di difendere i locali a basso prezzo e il DIRITTO dei comuni mortali come me di mangiare bene SENZA accendere un mutuo :-D Comunque ho sortito l’effetto voluto visto che leggo la recensione di una grande cucina alla portata di tutti.Mi dispiace solo di non esservi stato visto che tu caro Maffi non mi hai invitato quando ci sei stato.Avremmo avuto l’occasione di conoscerci e confrontarci davanti alle tante cose buone di cui leggo con l’acquolina in bocca.E’ almeno un mese che ti invito mio gradito ospite in una trattoria del territorio in cui vivo e in cui esplico la mia modesta figura di (inascoltato,intelligenti pauca…..magari!!!)fiduciario slow food e non accetti mai,se invitavi tu a me IO CORREVO(anche se pagavamo alla romana,30 euro posso ancora permettermeli :-)))))) ).Vabbè,ci andrò da solo o con il mio amico Birraio Simone che come me adora il maiale,anche perchè Lello ha accettato la mia sfida all’ultima pancetta e sono sicuro che con una persona gentile e preparata come lui si potrà organizzare qualcosa di bello insieme,magari proprio per divulgare il credo dei salumi con la S maiuscola,ormai sempre più rari.In quanto a te Maffi,il tipaccio Contursi ti ricorda che se vorrai unirti a noi alla nostra degustazione di pancette, magari con il tuo prestigioso sodale di tante cene,il notaio Tumbiolo, sei di sicuro il benvenuto. :-D

    • giancarlo maffi

      (31 maggio 2010 - 15:51)

      come si dice dalle mie parti abbiamo tirato su un coregone di 2 chili con un solo vermino :-))

      • marco contursi

        (31 maggio 2010 - 16:00)

        buono il coregone……alla brace porchettato.SLURP. te gusta il pesce di lago?

      • Giuseppe Grammauta

        (31 maggio 2010 - 18:40)

        Grazie Giancarlo posso così vedere il mitico Lello Tornatore.

        • Lello Tornatore

          (31 maggio 2010 - 19:19)

          @ Giuseppe : ma quale mitico! L’unica cosa nella quale riesco bene è la pesca al coregone!!!

  • susanna

    (31 maggio 2010 - 21:02)

    lello complimenti per l’articolo,è tutto vero quello che è scritto,mma la foto mi ricorda qualcosa,ciao un abbraccio susanna

  • marco contursi

    (3 giugno 2010 - 10:14)

    Ciao Lello volevo avvisarti che stasera io e Simone vorremmo venire a cena da te alle 20.30,ti ho mandato una mail e un mess su facebook ma non ho avuto risposta.Possiamo venire? :-D

  • marco contursi

    (4 giugno 2010 - 08:26)

    ANDATECI.LA SOLA CREMA A CIOCCOLATO AROMATIZZATO ALL’ARANCIA CHE ACCOMPAGNA LA CAPRESE VALE IL VIAGGIO.POTREI PARLARVI POI DELLA BELLEZZA DEL POSTO,DELL’ACCOGLIENZA SQUISITA DI LELLO E FAMIGLIA,DEI SALUMI FATTI COME UNA VOLTA,DELLO SPLENDIDO FILETTO DI MAIALE,POTREI…….POTREI………OPS FORSE L’HO GIA’ FATTO,MA C’E’ ANCORA TANTO DA SCOPRIRE.EPPOI C’E’ STATO IL “MITICO” MAFFI,VUOI METTERE L’EMOZIONE DI DORMIRE NEL SUO LETTO? ;-))))))))))))))))))))

  • Camilla N.

    (28 giugno 2010 - 15:43)

    DOPO TANTO SENTIRNE PARLARE E DOPO DOVEROSA VISITA, NON POSSO CHE ASSOCIARMI AL FAN CLUB DELLA TENUTA MONTELAURA SPERANDO IN OCCASIONI NON TROPPO LONTANE PER POTERCI TORNARE.
    GRAZIE A LELLO E FLAVIA DELLA SPLENDIDA ACCOGLIENZA!!

    PS. COMPLIMENTI PER LA FRITTATA INSUPERABILE A BASE DI UOVA DI MAFFI!
    =)

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