Cerreto Sannita, Sannio. Fattoria Didattica Francemili

Letture: 230

Via Pontecolonna, 72 Tel. 0824.861833 – 0824.861934 Cell. 340.3471577
www.agriturismofrancemili.com

Aperto: sempre su prenotazione
Posti letto: 10 in tre camere

Come arrivare Si esce a Cerreto Sannita sulla Benevento-Caianello e si prosegue verso il centro titernino. Bisogna percorrere l’intero tessuto urbano di Cerreto e  proseguire in direzione località  Sant’Anna e Madonna della Libera. Buona la cartellonistica, che ci guida fino all’ingresso dell’agriturismo che dista circa due chilometri dal centro abitato.

E’ difficile immaginarsi il paesaggio che circonda questo agriturismo. Siamo sulle alte colline sannite, a pochi passi dalla bellissima Cerreto Sannita (Città di Fondazione e centro noto per le sue belle chiese e le ceramiche). Lo sguardo resta letteralmente ammaliato nella panoramica che va dal Taburno alle vette matesine. La struttura destinata all’ospitalità (un vecchio fienile ristrutturato) domina l’intera azienda, in tutto quindici ettari. Si coltivano soprattutto olivi: da una parte quelli secolari, con diverse cultivar locali; dall’altra quelli del nuovo impianto, con piante di racioppella, ortice ed ortolana (il mix  tipico dell’extravergine che si produce nella terra bagnata dal Titerno). Tanti gli alberi da frutta, i cui prodotti vengono utilizzati per ricavarne ottime confetture. In azienda si produce anche miele. Marmellate, miele ed il fragrante e saporito pane fatto in casa vengono dispensati di buon mattino agli ospiti, che possono scegliere se fare colazione in azienda o prepararla da sé (la struttura dove sono allocate le camere è fornita di angolo cottura). Tra gli ingredienti serviti da non dimenticare il latte appena munto. Oltre venti i bovini che animano la stalla dell’azienda, con il latte che viene trasferito anche presso un’azienda locale di lavorazione casearia. Non mancano ovini e molti animali da cortile. L’azienda si caratterizza anche come Fattoria Didattica, pronta ad ospitare gruppi di scolaresche cui vengono mostrate le pratiche agricole e di allevamento.

Il ristorante

Aperto tutti i giorni per gli ospiti. Il fine settimana su prenotazione.

La struttura è veramente accogliente, con un grande camino a padroneggiare nella sala. Si tratta dell’antica stalla dell’azienda ristrutturata in modo impeccabile. Particolarmente ricca la presenza di ceramica cerretese, con piatti e pannelli che abbelliscono le pareti. La struttura è dotata di un ottimo spazio esterno che in estate permette di mangiare all’aperto (anche in caso di pioggia).
In tavola va in scena la cucina di una volta. Piatti legati alle stagioni. Si parte con l’antipasto di salumi, formaggi e gli ottimi sottolio di produzione propria. Il tutto arricchito da un gustoso boccone di polenta fritta insaporita con finocchietto e prosciutto. A sorpresa, poi, arriva un’ottima minestra maritata. Tagliatelle e gnocchi tra i primi piatti: tutto rigorosamente fatto a mano e condito con ragù di agnello o maiale (cotiche e salsicce). Le carni cotte al sugo vengono offerte subito dopo aver consumato i primi piatti. Tra i secondi domina la carne alla brace (agnello e pollo di grande gustosità). Colpisce anche l’involtino di maiale ripieno con una purea di broccoli. Ed ancora la carne di maiale con i peperoni e ottime patate fritte. Insalata e bietola rossa da contorno offrono la possibilità di assaporare in pienezza le caratteristiche dell’extravergine prodotto in azienda.

Questa scheda è di Pasquale Carlo