16.500 visitatori (+15%)
VitignoItalia chiude e porta a casa un successo di pubblico e critica: 16.500 visitatori, ma soprattutto una soddisfazione delle aziende espositrici di oltre l’80%. Oltre 950 gli incontri mirati one to one e una media di 10 contatti per espositore. Con un bilancio più che positivo chiude la terza edizione di VitignoItalia, il salone del vino da vitigno autoctono che si è svolto a Napoli nei giorni 20-22 maggio: numeri in crescita e soprattutto un tangibile e generale consenso da parte di espositori, buyers esteri e operatori nazionali. Nei tre giorni della manifestazione un pubblico qualificato e attento ha frequentato i 3 padiglioni della fiera e i 330 stand espositivi: i primi rilevamenti parlano di oltre 16.500 visitatori con un incremento rispetto al 2006 di quasi il 15%. Numerosi i contatti avvenuti tra gli espositori e gli operatori commerciali: la media è di circa 10 contatti per espositore con punte di 30 contatti per alcuni produttori. Nel Laboratorio Export del salone si sono avvicendati nell’arco dei tre giorni oltre 950 incontri one to one, organizzati direttamente dall’ufficio buyers di VitignoItalia e strutturati per ottimizzare l’incontro tra domanda e offerta. Per 4 ore al giorno nei 15 desk allestiti per gli incontri mirati si sono alternati i 28 buyers internazionali selezionati da VitignoItalia: ciascun incontro, di 15 minuti, è stato calendarizzato nei giorni precedenti la manifestazione incrociando a tavolino le richieste e le esigenze del compratore e del produttore. Una formula già sperimentata nel 2006 e che si è rivelata vincente sia per la domanda che per l’offerta. Molti anche gli operatori commerciali nazionali che si sono concentrati nella giornata di lunedì dedicata per lo più ai ristoratori e agli enotecari. La soddisfazione generale delle aziende espositrici è dell’80%: il 50% degli espositori intervistati ha espresso l’intenzione di aumentare la superficie espositiva per la prossima edizione. Tutti i piemontesi hanno riconfermato gli spazi per il 2008 e una generale soddisfazione è stata espressa anche dai produttori marchigiani che per la prima volta sono stati numerosi all’evento partenopeo. Soddisfazione tra i vignaioli della sezione “Piccole Vigne” che ha visto all’esordio fieristico alcuni produttori; mentre la sezione di VitignoSud, dedicata ai vini di Libano, Spagna, Israele e Turchia, ha visto protagonisti soprattutto i vini dei produttori israeliani. Nell’area CookingforWine, targata Luigi Cremona e allestita nel padiglione 3 della fiera, il successo ha il volto e i nomi di 36 chef venuti da ogni parte d’Italia e del mondo, con la partecipazione per la prima volta a Napoli dei vertici del Gruppo Cuochi Italiano all’estero e degli Eurotoques: per tre giorni la formula è stata quella della cucina a vista, dello show gastronomico e dell’eccellenza italiana raccontata da Gualtiero Marchesi e portata in tavola da Enrico Derflingher, Ernesto Iaccarino, Heinz Beck, Filippo La Mantia e tanti altri. Il Premio al Miglior Chef Emergente del Sud, dopo una serrata competizione tra 9 cuochi di Campania, Puglia e Sicilia, è andata a Vincenzo Candiano della Locanda Don Serafino di Ragusa. VitignoItalia cresce dunque, si espande e guarda oggi ancora più lontano: la sfida è radicare al sud il secondo evento italiano del vino, migliorarlo e arricchirlo. Il programma per il 2008 è una maggiore e più capillare promozione attraverso un road show di presentazione nelle principali città italiane.
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