Ciortino, il portafortuna realizzato dall’Associazione Scugnizzi in collaborazione con Leopoldo dal 1940

Letture: 276
I ciortini
I ciortini

Lavorare per il sociale è da sempre uno degli obiettivi fondamentali delle pasticcerie Leopoldo dal 1940 di Patrizio, Fabio e Marco Infante. Dalla collaborazione con l’Associazione Scugnizzi, nell’ambito del progetto educativo di pasticceria napoletana “Officina del dolce”, è nato il Ciortino, un biscotto artigianale portafortuna commercializzato da ottobre nelle pasticcerie Leopoldo dal 1940.

Marco, Fabio e Patrizio Infante delle pasticcerie Leopoldo dal 1940
Marco, Fabio e Patrizio Infante delle pasticcerie Leopoldo dal 1940

Il ricavato delle vendite serve a finanziare nuovamente il progetto che vede come protagonisti i ragazzi dell’area penale campana, offrendo loro nuove borse lavoro. La famiglia Infante da sempre sostiene il reinserimento sociale e lavorativo di ragazzi provenienti da un passato difficile. Grazie a questa collaborazione, durante il pranzo annuale per i poveri organizzato dalla Curia di Napoli e dal cardinale Crescenzio Sepe, è stata realizzata una torta a forma di corno portafortuna lunga 3,20 metri, un Pan di Spagna farcito con crema chantilly e gocce di cioccolato, che lo stesso cardinale ha servito personalmente ad i suoi ospiti nel salone arcivescovile di Largo Donnaregina.

Il Cardinale Sepe al pranzo annuale per i poveri
Il Cardinale Sepe al pranzo annuale per i poveri

«E’ importante offrire a questi ragazzi la possibilità di ricominciare tutto da capo, nonostante i loro trascorsi difficili. – dichiara la famiglia Infante, erede della tradizione di Leopoldo – Con questa torta e con i Ciortini vogliamo augurare a tutti coloro che adesso vivono un momento di difficoltà tanta fortuna per l’anno che verrà».