Cirò bianco 2011 doc Cote di Franze

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Ciro Bianco Cote di Franze (Foto Albert Sapere)

 

Uva: greco bianco
Fascia di prezzo: da 1 a 5 euro
Fermentazione e maturazione: acciaio

Fatta salva qualche eccezione, leggi i Pastini di Lino Carparelli, la maggior parte delle aziende del Sud si sono sedute sul luogo comune della impossibiltà di fare grandi bianchi sotto il Garigliano. Niente di più falso per due motivi: il primo è che la tecnologia oggi ha annullato alcuni svantaggi del passato e l’attenta gestione in campagna rende possibili ottimi risultati. Il secondo è che al Sud fa freddo: in Irpinia come nel Sannio, sulla Sila come nel Vulture o in Valle d’Itria.

La Campania deve la sua fortuna al fatto di aver scelto uno stile ormai abbastanza chiaro e determinato: bianchi acidi e salati, capaci di camminare nel tempo, fuori da ogni dolcezza, ottimi per l’abbinamento. Vitigni come fiano, greco e falanghina, ma anche pallagrello, asprinio, coda di pecora e coda di volpe, fanno il resto. Il limite di altre regioni invece è stato quello di aver cercato una morbidezza di stile toscano per bianchi già troppo spesso carichi di frutta. Eppure noi siamo convinti che ci sono grandi potenzialità inespresse.

 Ne abbiamo le prove non tra le coltri di neve della Sila e del Pollino ma in riva al mare a Cirò, nella piana di Franze dove la nuova cantina dei fratelli Francesco e Vincenzo Scilanga hanno tirato fuori un grandissimo bianco dalle uve greco piantate dal padre qualce decennio fa.

L’azienda si chiama Cote di Franze, non è francese, vuol dire Quota di Franze per indicare uno dei mille appezzamenti frazionati dai rimandi ereditari tipici del territorio. Un bianco, figlio del caldo 2011, eppure tirato fuori in anticipo e che regala grandissima freschezza al palato, ben composto ed equilibrato ma anche molto ricco di energia.
Un bianco dissettante, figlio della nouvelle vague cirotana di cui fanno parte anche Sergio Arcuri e Francesco De Franco. Nasce da questi ragazzi la voglia di rivincita di un territorio storico del vino italiano penalizzato dall’isolamento degli ultimi due decenni.
Una bottiglia da godere e da abbinare al cibo.

Sede a Cirò Località Piana di Franze Tel. 392.6911606. Ettari: 9 di proprietà Bottiglie prodotte: 15.000. Vitigni: gaglioppo e greco bianco. Prezzo orientativo in enoteca: 10 euro. Fermentazione: acciaio