Cirò Rosé 2014 doc Cataldo Calabretta

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Cirò rosè 2014 Cataldo Calabretta
Cirò rosè 2014 Cataldo Calabretta

Uva: gaglioppo
Fascia di prezzo: da 1 a 5 euro
Fermentazione e maturazione: acciaio

Avevamo incrociato il rosato di Cataldo Calabretta in una presentazione di Radici a Cosenza e ci aveva colpito al punto da rilanciarlo tra i rosati dell’estate.
Ritroviamo l’etichetta di questo giovane enologo calabrese che ha studiato a Milano e lavorato molto al Nord prima di riprendere l’azienda del padre sul tavolo insieme ad una ‘nduja ben fatta e una fresa integrale.
Una premessa che rischiava di far saltare la cena visto che un sorso tira l’altro, spezzato dal piccante dell’nduja subito coperto dal vino.
Si dice, e non abbiamo motivi di dubitarne, che la 2014 è stata difficile. Certo nel caso di questo rosè da gaglioppo è stata addirittura migliorativa: godiamo del bel frutto al naso, ricco di frutta rossa e di agrume, al palato è sapido, fresco, minerale, sottile ed elegante. Proprio l’acidità rende ancora più gradevole e saporito il richiamo fruttato e spinge a bere senza alcun ritegno.
Un piccolo grande capolavoro, venduto a prezzo popolare, per la vostra estate.
In queste antiche vasche di cemento, senza lieivti selezionati, il gaglioppo si esprime in maniera tipica ed entusiasmante. E proprio nel segmento rosè è imperdibile. Una bottiglia pop per tutti i gusti e tutte le tasche.

Sede a Cirò Marina. Via Mandorleto. Tel. 392-3418219, calabrettacataldo@libero.it. Ettari: 34 di cui 14 vitati. Enologo: Cataldo Calabretta. Bottiglie prodotte: 5.000. Uve: gaglioppo

Un commento

  • Claudio

    (7 aprile 2015 - 08:46)

    Si trova nelle enoteche più fornite a Napoli?

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