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Coda di Volpe 2008 Taburno doc

14 gennaio 2010

Vincenzo Mercurio e Paolo Cotroneo

FATTORIA LA RIVOLTA

Uva: coda di volpe
Fascia di prezzo: da 5 a 10 euro
Fermentazione e maturazione: acciaio

Non solo questo bicchiere non delude mai, direi anzi che ci esalta sempre di più anno dopo anno. D’accordo, la 2008 si rivela annata di grandi promesse per i vini bianchi campani come da tempo non accadeva.
E poi c’è la novità del cambio di enologo, l’ingresso di Enzo Mercurio in azienda che chiaramente costituisce una motivazione in più quando ci si deve presentare con una nuova annata.

Attesi questi due elementi che giocano a favore della bottiglia di Paolo che più amo in assoluto, resta il dato di fatto, relativo alla iscrizione nei grandi classici campania del Coda di Volpe di Fattoria.

Se devo darvi la prima impressione, è come se il bianco si fosse ulteriormente liberato da note rustiche per presentarsi al naso con una bella nota di frutta bianca educatamente maturata e ben pulita, circondata qui e là da sentori floreali molti piacevoli.

In bocca l’equilibrio è semplicemente perfetto, con un attacco tosto, non dolce, l’acidità imperante a non nervosa come ancora si ritrova nel Fiano e nel Greco irpini, un corpo pieno e padrone del palato che viene da subito interamente prsidiato e occupato con faciltà, sino alla decisione di deglutire, con un finale lungo e appagante.

Vino da abbinamento, come abbiamo fatto di recente al Convento di Cetara, che fa un salto in avanti rispetto alla 2007. Un vino da poter anche conservare per godere dell’evoluzione della frutta e, spero, il suo precipitare in terziari interessanti. Staremo a vedere.

Sede a Torrecuso. Contrada Rivolta. Tel. 0824.872921 – Fax 0824.884907. Tel. ufficio commerciale 081.628325.  info@fattorialarivolta.com
www.fattorialarivolta.com Enologo: Enzo Mercurio. Ettari: 25 di proprietà. Bottiglie prodotte: 120.000. Vitigni: aglianico, piedirosso, falanghina, fiano, greco, coda di volpe

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4 Commenti a “Coda di Volpe 2008 Taburno doc”

  1. Marco scrive:

    A 6 euro franco enoteca… è davvero un ottimo vino. Vale veramente la pena.

  2. luca miraglia scrive:

    I vini del caro amico Paolo mietono successi crescenti, anno dopo anno, grazie all’estrema passione che lo ha animato sin dai primi passi nel settore (lui già titolare di una farmacia fra le più accorsate di Napoli).
    Non più tardi di ieri sera ho degustato un 2001 del Sogno di Rivolta (vino assolutamente straordinario nel panorama campano e meridionale, ma graditissimo anche ai palati francesi, come si potè constatare anni fa da Gennarino Esposito a Vico Equense) e l’ho trovato ancora fresco, godibilissimo e con un finale ammandorlato – dovuto all’età – che lo rendeva sorprendente.
    Nell’ambito degli altri tre bianchi aziendali anche io preferisco da sempre il Coda di Volpe, raffinatissimo nella sua linearità, ed approfitterò sicuramente dello spunto datomi da queste note per farne una bella provvista, tenuto altresì conto, come per il resto della gamma delle etichette, di un prezzo davvero invitante.

  3. piero bianco scrive:

    un vino di quelli che bisognerebbe non far mancare mai in cantina, grande facilità di abbinamento e un prezzo accessibile a tutti per un consumo quitidiano di grandi bottiglie non sempre però facili da reperire.