Coda di Volpe 2009 Taburno doc Fattoria La Rivolta di Paolo Cotroneo

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Sannio Coda di Volpe 2009 Fattoria La Rivolta
Sannio Coda di Volpe 2009 Fattoria La Rivolta

Uva: coda di volpe con un po’ di fiano e greco
Fascia di prezzo: nd
Fermentazione e maturazione: acciaio

Riproviamo questa Coda di Volpe dopo cinque anni e ci troviamo come in un cerchio magico, dove tutto è perfetto, incredibilmente evoluto. Passano gli anni e questo bianco, stappato a sorpresa da Pasquale Carlo su un prosciutto di Nero Casertano durante un pranzo al Tuoro fa subito scintille: perfetta, lunga, fresca, ricchissima al naso e piena di psunti. Insomma davvero un grande vino che testimonia la vocazione bianchista di questa azienda che ha sempre prodotto grandio Falanghina, Fiano e, appunto, Coda. Quest’ultima da noi messa spesso e volentieri in cima alle nostre classifiche.
Che dire: compratene a casse, mettetela nel dimenticatoio e fate come noi: ogni tanto ne  tirate guori una bottiglia. Godrete come ricci.

Fattoria La Rivolta, lavori invernali

Scheda del 12 marzo 2011. La Coda di Volpe è un’amica di liceo che ritrovi dopo una vita e riparti con le chiacchiere del giorno prima.
Non interessa ai fighettini perché non la conoscono e neanche ai neonaturalisti e ai neopauperisti perché  è davvero povera e troppo naturale e non fa notizia e dunque oltre quella di Vadiaperti non si esplora per principio
Non coinvolge i produttori impegnati a comprare uva Falanghina.
Non coinvolge i mercanti perché dovrebbero spiegare di cosa si tratta ai ristoratori.
A me piace sempre la Coda di Volpe.
Fa molto più chic di una Champagne di batteria, vale molto di più di tanta Falanghina esangue.
La Coda di Volpe è una lucciola nel buio omologante della finta tipicità, ma se un’azienda la mantiene in produzione allora significa che c’è da fidarsi dei suoi vini.
La Coda di Volpe di Paolo Cotroneo è buonissima, uno tsunami sapido e rassicurante, toni di pera spadona appena spaccata e non ossidata, sull’arancino al burro siciliano qui sul mio tavolo.
E il millesimo 2009 ben si comporta al palato: fresco, pieno, lungo, non intenso ma persistente.
Aaahh, se non hai mai bevuto una Coda di Volpe sei un cafone dell’enologia.

Sede a Torrecuso. Contrada Rivolta. Tel. 0824.872921 – Fax 0824.884907. Tel. ufficio commerciale 081.628325. info@fattorialarivolta.com
www.fattorialarivolta.com Enologo: Enzo Mercurio. Ettari: 25 di proprietà. Bottiglie prodotte: 120.000. Vitigni: aglianico, piedirosso, falanghina, fiano, greco, coda di volpe

2 commenti

  • claudio nannini

    (12 marzo 2011 - 13:06)

    la bevevo già tanti anni fa da Crescenzo a Procida (Chiaiolella) non mi ricordo chi la facesse. ma ben fresca, sul pesce e sulle melenzane a funghetti era la fine del mondo.

  • Alessandro

    (12 marzo 2011 - 19:26)

    uno dei miei vini preferiti! è stato amore al primo sorso già una decina di anni fa, durante una visita in azienda per il corso ais. concordo appieno con luciano sul fatto che, con quella di vadiaperti, sono le migliori coda di volpe in circolazione. veramente bravi ad entrambi …e non dimentichiamo lo straordinario rapporto qualità-prezzo!

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