Consegna Master Professionale alla scuola di cucina Dolce & Salato

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Da destra: Luciano Pignataro, Peppe Daddio e Antonello Colonna, ospite d'onore alla consegna dei master

di Marina Alaimo

Dopo tre mesi di full immersion per i 6 corsisti del master professionale in enogastronomia della scuola di cucina Dolce & Salato di Peppe Daddio a Maddaloni, arriva finalmete il momento della consegna degli attestati. E’ grande l’emozione del momento per Maria Elia, Alessandro Di Giovannantonio, Davide Tamburrino, Maria Incoronato Torziello, Alfonso Marino e Carlo De Lillo, come grandi sono le aspettative mosse da grane passione per i fornelli ed una fervida voglia di riuscire. E’ impossibile non accorgersi di quanta energia orbiti al momento intorno al mondo dell’enogastronomia e che questo settore rappresenti ormai un importante motore di sviluppo. Ma non solo, è un settore ricco di cultura in quanto ha accompagnato la storia dell’uomo, è capace di identificare e raccontare in maniera piacevole e conviviale le caratteristiche e le tipicità di ogni singolo territorio e della gente che lo abita.

Il grande chef Antonello Colonna del noto ristorante Open Colonna di Roma, è stato ospite d’onore, nel suo intervento ha spiegato che quasi sempre sceglie i suoi collaboratoti tra coloro che provengono dal sud Italia. Si perché la gente del sud ha ancora ben radicata la cultura del cibo e del vino, nelle case ancora ci sono donne che cucinano e che sanno riunire la famiglia intorno al tavolo. Fattore indispensabile per sviluppare poi una sana passione che deve necessariamente accompagnare la conoscenza delle tecniche di cucina. E’ intervenuto anche il giornalista di Il Mattino Luciano Pignataro a fare gli auguri ai ragazzi, a ricordare l’importanza della cultura enogastronomica nel nostro paese che riesce ad avere un eco internazionale di grande rilievo grazie anche alla notevole attenzione dei media che stanno dedicando al settore.

Il pubblico in sala

Al termine della consegna degli attestati, i corsisti hanno presentato i propri piatti: tartare di palamita leggermente scottata con piccola parmigiana di melanzane ( Maria Elia); insalata di calamari e cocco con cruditè di zucchine e salsa allo zafferano (Alessandro Di Giovannantonio); ravioli ripieni di ricotta profumata al limone, latte di bufala e olio di peperoni bruciati (Davide Tamburrino); baccalà extra cotto al vapore con verdure essiccate e condite all’ascapece (Maria Tonziello); sorbetto alla mela verde con salsa allo yougurt e perle di ciliegie (Alfonso Marino); semifreddo al cioccolato bianco con guè di cacao e caramello al sale (Carlo De Lillo).

La tavola

Devo dire che i ragazzi promettono molto bene e personalmente mi è piaciuta tantissimo l’insalata di calamari, cocco e zucchine con salsa allo zafferano, per il piacevole gioco di consistenze tenuto tra i tre componenti del piatto, per la spinta freschezza particolarmente gradita nella stagione calda, per la leggerezza ed il gioco cromatico ben riuscito. In bocca al lupo ragazzi!

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