Costa d'Amalfi, a Cetara chiude Wine and Music 2009

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di Antonella Petitti

Wine and Music 2009

Scende il sipario su Wine and Music 2009, quinto appuntamento del tour che dallo scorso maggio al 24 luglio ha toccato alcuni dei posti più belli della costiera amalfitana fino a giungere alla terrazza dell’Hotel Cetus. Ma il “viaggio dei sensi” – giunto alla sua terza edizione – firmato da Gabriele Cavaliere con Officina Zephiro e dall’Associazione Incantato non finisce qui, a chiudere questa edizione un ultimo appuntamento si terrà a fine agosto ad Amalfi, accanto alla Grotta dello Smeraldo, in occasione del Festival delle Repubbliche Marinare. A caratterizzare il progetto, senza dubbio il felice connubio tra la musica e il vino, affiancato da qualche incontro con l’arte e le pubblicazioni legate al territorio. Difatti di recente presentazione due guide edite da Carte Guide: “Le 100 spiagge della Costiera Amalfitana” di Roberto Pellecchia e “La Costiera Amalfitana” di Gabriele Cavaliere. Tra i partners istituzionali della kermesse l’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania, lo Stapacepica di Salerno ed il Parco dei Monti Lattari.
I vini e la gastronomia. Sono stati il Fiorduva e il Riserva Rosso della Cantina di Marisa Cuomo a catalizzare l’attenzione per quanto concerne i vini, la presenza dell’intera famiglia inoltre ha soddisfatto qualche curiosità e solleticato il racconto della loro storia. Per quanto riguarda i prodotti tipici, a Cetara non poteva mancare la colatura di alici. Un prodotto che ha un univoco rimando al borgo che la produce da sempre, durante la serata – difatti – un produttore cetarese Giulio Giordano ha dato dimostrazione di come si spilla un terzigno. Presente anche il Provolone del Monaco DOP, un formaggio a pasta filata semidura ottenuto da vacche allevate ad Agerola e contenente almeno il 20% di latte di mucche di razza agerolese. Ad assemblare e valorizzare queste due eccellenze campane il maestro panificatore Valerio Buonocore che ha creato specificatamente alcuni prodotti da forno utilizzando anche la confettura di pere pennate. Ad accompagnare l’ormai noto Furore Bianco Fiorduva un piatto costituito da: un grissino cannella e limone, mousse di provolone del Monaco DOP del Caseificio Fior d’Agerola e confettura artigianale di pere pennate ed un saccottino sfogliato ripieno della stessa mousse. Il piatto abbinato, invece, al Furore Riserva Rosso 2005 è consistito in: un panino fritto con colatura di alici, una focaccina al nero di seppia con alici e noci ed il classico “cuppitiello” di paranza.
I protagonisti. A condurre la degustazione il sommelier AIS nonché responsabile di Wine&Music Ivo Di Lieto, a cui si sono alternati diversi ospiti: il sindaco di Cetara, Secondo Squizzato, il sindaco di Minori, Andrea Reale, l’amministratrice dell’EPT di Salerno, Marisa Prearo, ed il vice presidente del Consiglio Regionale della Campania, Gennaro Mucciolo. Non sono mancati i produttori: Andrea Ferraioli dell’Azienda Vinicola Marisa Cuomo, Gennaro Fusco, assessore del comune di Agerola e produttore di Provolone del Monaco, Valerio Buonocore, maestro panificatore di Minori, e Pietro Pesce presidente dell’Associazione Amici delle Alici.
La Musica. I Noflaizon rappresentano un interessante lavoro di recupero della memoria e di rielaborazione moderna della stessa. Otto ragazzi molisani sono riusciti con il loro “elektrofolk” a catturare l’attenzione con il loro concerto che, tra una degustazione e l’altra, ha raccontato molto del Sud e delle sue radici.
Contaminazioni intense sia nel cibo che nella musica, affiancate da una gran voglia di raccontarsi. Questa quarta tappa di Wine & Music ha messo in pratica una volontà troppo spesso solo decantata, quella di riuscire a raccontare un territorio attraverso le sue diverse facce e le proprie peculiarità. Una serata compiuta, questa è stata la sensazione più forte. Un modo veloce ma pieno per mostrare la costiera amalfitana sia ai propri abitanti che a coloro i quali ancora non conoscono il suo lato “divino”.