Costorio di Concesio (Bs), ristorante Miramonti L’Altro

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Philippe Léveillé

di Giancarlo Maffi

Uno dei ristoranti più frequentati della mia vita perché sta a circa 70 chilometri da Bergamo, città dove ho vissuto per 40 anni. E quindi una delle mete obbligate per un gourmet in semi fasce. Cresciuto io e visto crescere il Philippe Levéillé, anche un po’ di peso , come del resto il  Maffi medesimo.


Torno poco prima di Natale, per un blitz di lavoro nelle vicinanze. Non potevo dunque farmi mancare una tappa a Concesio.
Tre “PERCORSI”, dai “ Classici del Miramonti”  ai “Sapori di stagione”  per finire al “ Gran menu del goloso curioso”. Alla carta altre 21 proposte suddivise in tre temi.

Vado per il mio personale menu’ “gola” ed un paio di cosette extra tanto per non farci mancare nulla, di cui una:CREMA E CONFIT DI ANATRA ALL’ACETO DI MELE VERDI CON CARAMELLA E CIOCCOLATINO AL FEGATO GRASSO D’ANATRA

Crema e confit d'anatra con caramello e cioccolatino di fegato grasso
Il piatto di accompagnamento

Assolutamente clamorosa, nella quale si incontrano  la genetica del cuoco, francese(anzi bretone che quello si offende), ma anche il desiderio di non voler corrompere i palati con gusti troppo morbidi, suadenti. Quindi alta scuola ma anche piccoli schiaffi di contrasti e consistenze, con quei pop corn di ciccioli d’anatra che incontrano- scontrano il picolit. Piatto del pranzo e fors’anche vale il viaggio da solo. 19/20
Di ottimo livello anche la BOMBONIERA DI MERLUZZO E TARTUFO NERO  CON PATATE RATTE, SPEZIE ED ERBE AROMATICHE.

Bomboniera di merluzzo

Se vogliamo nulla di clamoroso sotto il sole ma perfettamente equilibrato.
Due assaggi( per modo di dire) che Daniela Piscini contitolare insieme al fratello Mauro e moglie dello chef non mi fa mai mancare e cioè lo storico ma certo non superato RISOTTO AI FUNGHI E FORMAGGI DOLCI DI MONTAGNA, lontano se vogliamo dalle mie cotture risottare preferite ma non per questo  o forse proprio per questo  talmente goloso che mi dimentico di fotografarlo

Cotechino e polenta

e un bocconazzo a piene fauci del loro vi assicuro meraviglioso cotechino, questa volta accompagnato da molesta polentina con , tanto per metterci il carico da undici, di qualche formaggio aggiunto, giusto per dare del tu ad un crepi l’avarizia a cui si potrebbe pure aggiungere un’ fanculo al colesterolo.
Certo a questo punto una persona dotata di un minimo di senno direbbe: signori fermiamo i vapori: torno un’altra volta.
Maffi non si arrende, ne va dell’onore e prosegue imperterrito  con un piattino mica da ridere:
ANTIPASTO- PRIMO-SECONDO DI MAIALINO DI LATTE FRA TRADIZIONE E NOVITA’

Il maialino da latte fra tradizione e novità

In cui la tradizione è che me lo magno tutto e d’un botto, declinato perfettamente dalle fondamenta al tetto, e la novità è che proprio non ce la faccio ad aprire quelle vetrarella con verdurine che sembrano intriganti. Anche Maffi ha un limite, direte voi.
No, tutt’altro , risparmio le forze per un ultimo guizzo: arriva Daniela con il suo sorriso  delicato: la vedo effettivamente un poco provato , facciamo un caffè doppio?.
Il Maffi colpito nell’orgoglio in modo feroce, reagisce quasi d’istinto con puntura di  spada: scusi Daniela ma oggi i formaggi non ci sono? Che è come andare da pierre hermè e chiedere: les macaroni sont termine’s, aujourd’hui?

L'imponente carrello di formaggi

Colpita direttamente nell’anima, pure arrossendo per avermi male valutato, madame guizza l’occhio e mi apostrofa, leggermente risentita, con : solo una sessantina oggi a pranzo, sa com’è. La sera proponiamo tutto l’arsenale , a pranzo un po’ meno. Vada Daniela che mi accontento.
Comunque mi devo limitare a 6, come da orrenda foto di cui mi scuso, percorrendo sentieri di alta montagna a parte un magnifico zola cucchiaioso.

Signori io ve lo dico: se qui  non siete mai venuti, ed è una grave mancanza, lasciate posto per i formaggi. Assolutamente i migliori d’italia, con vissani leggermente dietro. E sigillate lo stomaco con il loro straordinario gelato alla crema, anch’esso fra i top 5 dello stivale.
Me ne vado con un loro cotechino omaggio di natale (veramente incredibile fra saporosità e delicatezza) e 120 euri in meno in tasca, con rara felicità.
Chiedo scusa per le fotografie, questa volta  di sotto di ogni decenza ed il reparto vini.
I due bicchieri di rosso erano, credo, intorno ad un Vosne- romanée di buona annata.
VOTO 18/20

RISTORANTE MIRAMONTI L’ALTRO
COSTORIO DI CONCESIO(BS)
VIA CROSETTE 34
TEL 030 2751063
WWW.MIRAMONTILALTRO.IT
Sempre aperto, chiuso lunedì

2 commenti

  • Angelo Di Costanzo

    (26 febbraio 2010 - 20:33)

    ;-)

  • lady helen

    (28 febbraio 2010 - 11:07)

    mi incuriosisce il confit d’ anatra …….nonostante la foto ;) la sua recensione caro maffi mi stuzzica il velopendulo e mi titilla la papilla !!!!complimenti

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