Cotroneo realizza il suo sogno di Rivolta

Letture: 48

13 luglio 2002

Dietro il bancone della sua farmacia di Fuorigrotta Paolo Cotroneo ha coltivato per anni la passione di Bacco, poi si è deciso a realizzare il sogno della sua vita dimenticando le terme omonime acquistate dal nonno a Bagnoli ma ricordandosi di una vecchia tenuta vitata di proprietà della famiglia da oltre un secolo. Si chiama La Rivolta perché qui, a Torrecuso (telefono 0824 872921, sito www.fattoriarivolta.com), i contadini si ribellarono al feudatario segnando il toponimo di queste dolci colline, 25 ettari certificati biologici di falanghina, aglianico, coda di volpe e piedirosso, ma anche di frumento, olivi, tabacco e girasoli. Paolo il costruttore, carattere gioviale, capelli e barbetta rosso rame da antico condottiero normanno, d’intesa con la famiglia, ha restaurato la vecchia costruzione in pietra della fine del ’700 ingentilita dagli albicocchi carichi di frutta, impreziosita dalla nuova sala di accoglienza e degustazione, il punto vendita in stile toscano, la cantina originale gonfia di barriques, le camere per riflettere. Qui stanno nascendo Sogno di Rivolta (blend di falanghina, greco e fiano) e Terra di Rivolta, riserva di aglianico mentre nelle borgognotte si vendono già l’Aglianico del Taburno, la Falanghina e una splendida Coda di Volpe che al momento è il nostro preferito perché il risultato proposto dal bravo enologo Angelo Pizzi è, direbbe Nero Wolfe, «soddisfacente»: cioé si tratta di un bianco elegante, ben equilibrato, da spendere a tutto pranzo come un greco, meglio di un fiano. Capperi, che uscita golosa questa di Ponte-Torrecuso sulla fondovalle telesina. Ocone, Rillo e Cotroneo per citare solo quelli a un tiro di schioppo, poi la Frangiosa (telefono 0824 874054), il piccolo ristorante dove il giovane titolare è sommelier: punto di riferimento sicuro a chi va per cantine del Sannio, a cui aggiungiamo, in quel di Ceppaloni, La Rete (0824 46574) dove anche qui l’erede ai fornelli è sommelier. Perché non lasciate, almeno un giorno, i riti costieri così scontati per scoprire come cambia la Campania? Così parlò Plinio il Vecchio.