Palermo, sorpresa per la Bufala & Wine Wedding: vince il Nero d’Avola

Letture: 404
Da sinistra verso destra: Nino Colletti, Paolo Calì, Nino Li Causi, Rino Ferro, Francesco Galante, i sommelier Renato Di Franco e Loredana Tamburello, Francesca Tamburello, Francesca Bacile, Antonio Di Cristina

di Francesca Tamburello

Nella serata del 20 febbraio  a Palermo all’ Oliver Wine Bar nel  salotto buono di Palermo, nella centralissima via Libertà, alla presenza di un  gremito pubblico di appassionati, wine makers e giornalisti , si è “celebrato”  il matrimonio più  atteso dell’anno, gastronomicamente parlando, e non senza una  certa sorpresa ed imprevedibilità. Circa la scelta del pretendente siciliano  ad una  promessa sposa campana così esuberante ed avvolgente quale si è  rivelata   la nostra Bufala dop…
Ha vinto, ed ha convinto soprattutto  su tutti gli altri vini in lista, il  Nero d’Avola Don Luca 2010, doc Contessa Entellina, Cantina Entellano, il cui connubio al prodotto offerto dal Consorzio di tutela della mozzarella di  bufala Campana dop è perfettamente  riuscito con ampio consenso dei partecipanti. La  scelta non è stata facilissima per l’agguerrito parterre degli altri spasimanti, tutti blasonati ed ottimi  partiti….

Un momento della serata

Infatti, sono stati  presentati in degustazione mascherata i principali vitigni  autoctoni siciliani e per l’esattezza,in ordine di assaggio: il Catarratto bianco  in purezza “Sophia”2010, da uve da agricoltura  biologica, igt Sicilia,cantina Principe di Corleone-Corleone Palermo; il Grillo in purezza Rocce di Pietra longa 2010 igt Sicilia della Cantina  Centopassi-San Giuseppe Jato Palermo; l’Etna bianco doc” Fondo Filara” 2010 ,della Cantina Nicosia –Trecastagni (CT) uvaggio carricante 60%-catarratto 40%; il” Kuddia delle Ginestre” 2010 della cantina Abraxas Pantelleria(TP) c.da  Kuddia Randazzo, Igt bianco Sicilia,con uve zibibbo(Moscatello d’Alessandria)  in purezza; l’”OSA!”, frappato rosato 2010 della cantina Paolo CalìVittoria(RG),da uve frappato vinificate in bianco con criomacerazione,con un leggero petillant dalla fragranza avvincente,una vera e propria scommessa sui rosati made in  Sicily, ed infine come ultimo in ordine di presentazione il nero d’Avola vincente, tipologia fuori dagli schemi canonici del nero d’Avola, impostato su  sfumature leggiadre e croccanti, inconsuete davvero, e senza manierismi di  sorta, che quindi ha “impalmato “con un riscontro condiviso dalla maggior parte  dei votanti la nostra Bufala…

Da sinistra verso destra: Giusy Messina, Renato .Di Franco,Francesca Bacile, Nino Li Causi, Francesca Tamburello, Antonio Di Cristina e Loredana Tamburello. Foto di Giusy Messina

Insomma…ce la possiamo giocare a Napoli!!!