Da Guglielmo Vuolo pizzïata di agosto tra amici. Con una marinara campione del mondo

Letture: 310
Guglielmo Vuolo nella sua pizzeria

Pizzeria F.lli Vuolo
Casalnuovo di Napoli – Via Plinio 1
All’ interno del centro Holly & Benjy
Tel. 081 8429619 – Cell. 339.2456745
www.pizzeriavuolo.it

di Tommaso Esposito

Luciano è fatto così.
Ha un cuore grande e pensa sempre agli amici.
Quelli di oggi e quelli di ieri.
Cioè quelli di sempre.
Come Lello Indolfi che ama la compagnia e non gli manca buon umore.
A tavola è uno spasso e perciò si decide di gustare una pizza insieme da Guglielmo Vuolo che nonostante il caldo e la bella stagione sta aperto anche a mezzogiorno.
C’ è pure Antonio Manzo del Mattino.

Antonio Manzo, Lello Indolfi e Luciano Pignataro

Insomma un po’ de Il Mattino oggi è in trasferta.
Gastronomica naturalmente.

Guglielmo è in gran vena di stupire con la sua arte di pizzaiuolo .
Ieri sera ha preparato la pasta.
Farina doppio zero, lievito, acqua e sale.
Niente frigorifero nonostante il solleone.
Un’impresa.
Anche Lello Indolfi dice di non usare il frigorifero, ma è una scelta di vita la sua.
Ecologica e politica.
Da antico e nobile socialista, sostiene.
Una volta l’ha rinfacciato persino a Mario Capanna, suo ospite, che voleva l’acqua gelata.
” Non è da vero comunista bere acqua dal frigorifero!” gli disse.
E ruppero di botto.
Oggi però si parla di pizza, non di politica.
Ecco, arrivano gli sfizi.

 

Le rosette, i calzoni aperti ripieni di friarielli e ricotta

Calzoni aperti. Rotoli di pasta ripieni di friarielli o di ricotta con cicoli.
Si comincia bene.
E si continua meglio con la margherita e la pizza con i fiori di zucca, scarola riccia, alici, fiordilatte e ricotta sarda.

 

La Margherita di Guglielmo Vuolo

 

La Margherita di Guglielmo Vuolo
La pizza fiori di zucca e scarola riccia

Un po’ di pizza fritta ripiena.

 

La pizza fritta
La pizza fritta

Leggerissima nonostante il tradizionale ripieno corposo e succulento.
Affatto untuosa, anzi perfettamente asciutta.
Si pensa di lasciarne un poco, ma non ce la si fa.
Si procede fino alle briciole.
Si chiude con la marinara.

 

La pizza marinara

Tutto perfetto.
Le pizze di Guglielmo non deludono mai.
Una pizzïata così ci voleva.
Fa bene all’amicizia.
Ah, si è brindato con il Fiano salentino di Schola Sarmenti e il Gragnano di Grotta del Sole.
Freschi per il ghiaccio ed il wice, non per il frigorifero naturalmente.

19 commenti

  • luciano pignataro

    (22 agosto 2012 - 16:10)

    Una marinara perfetta, che dimostra quanto sia inutile la mozzarella quando la pizza è fatta davvero a regola d’arte, dall’impasto al pomodoro, all’aglio. E basta: la purezza della semplicità

    • antonio

      (22 agosto 2012 - 17:26)

      ciao Luciano, vedi che il loro sito è bloccato per motivi tecnico organizzativi

    • Luigi SAVINO

      (22 agosto 2012 - 19:16)

      Che spettacolo di PizzatAmici! Congratulazioni al Dott. PIGNATARO per la scelta. La Famiglia VUOLO merita!!!

  • grecanico

    (22 agosto 2012 - 19:00)

    Calzoni aperti ripieni di friarielli e ricotta. Un esempio d’evoluzione della tradizione, nel rispetto della metologia, della compatibilita’ degli ingredienti e del gusto.E’ Napoli

    • Luigi SAVINO

      (22 agosto 2012 - 19:18)

      Condivido a pieno!!!

  • Francesco Mondelli

    (22 agosto 2012 - 22:36)

    Senza stare a far di conto ho l’impressione che negli ultimi tempi gli articoli relativi alle pizzerie sono aumentati a dismisura in confronto a quelli della ristorazione diciamo classica.Cio e’ dovuto a semplice passione oppure ad un obiettivo rinnovamento e crescita qualitativa del mondo della pizza?

  • carmine

    (24 agosto 2012 - 20:43)

    Peccato che Noi comuni mortali non possiamo deliziarci di queste bonta’. Noi non siamo giornalisti del mattino e tantomeno persone conosciute, che per quanto mi concerne fa molta differenza. Stasera 24/8/12 ho mangiato male, pizze scadenti, i cosidetti scugnizielli? di questi e’ meglio non parlarne. DUE persone , conto esorbitante per quello mangiato. HO pagato e sono andato via, e la cosa che piu’ mi dispiace che questa pizzeria la difendevo da tutto e tutti. CI siamo seduti, ci e’ stato chiesto cosa volevamo ordinare, senza un menu’ e senza nemmeno accenno di cosa potevamo ordinare. Non aggiungo nient’altro sarebbe inutile.

    • luciano pignataro

      (24 agosto 2012 - 20:59)

      Prima di questa pizziata la pizzeria di Guglielmo Vuolo è stata visitata sia da Tommaso Esposito come normale cliente in incognito e poi da Monica Piscitelli. Tutti possono provare e vedere la qualità della sua pizza.
      la cosa che trovo strana, ma sarà una coincidenza, è che ogni qualvolta facciamo la scheda di una pizzeria, testata e provata, arriva qualcuno che la sera stessa non l’ha trovata buona.
      A proposito, a che ora è andato? Alle 7 come i milanesi visto che la gente a quest’ora dalle nostre partiancora si deve mettere a tavola?

  • Mario Stingone

    (24 agosto 2012 - 22:56)

    …… Luciano a me mi pare proprio una palla il signor Carmine alla Pizzeria Vuolo non c’è mai stato !

    • carmine

      (25 agosto 2012 - 09:59)

      No Caro Signore, non se ne’ puo’ uscire con la battuta del Milanese, sono NAPOLETANO, nato e vissuto per 35 ANNI nella vecchia Napoli, tanto per capirci a ridosso di tutte le maggiori Pizzerie di Napoli, cito solo le piu vecchie. Sorbillo, Di Matteo, Michele. Trianon, Lombardi. ecc.
      Adesso abito da un po’ di anni fuori dalla citta’. Non faccio polemica, non e’ nel mio modo di vivere. ma non sono uin bugiardo. Sono andato alle ore 19.35 al vecchio locale, l’orario e’ basato sulla mia esperienza, ( di norma con meno folla, le pizze vengono cotte con piu’ adeguatezza). Il menu’ non c’era e per il resto dobbiamo solo arrivare alla solita conclusione che per IL NAPOLETANO la pizza e’ buona soltanto quella che dice lui.
      PS. Seguo questo blog da un po’ di anni, e ho intrapreso un viaggio gastronomico seguendo questo sito e al 90% ho trovato tantissimi riscontri piacevolin in molti ristoranti e pizzerie.
      Un ultima cosa, non sia modesto, ormai Lei e’ persona conosciuta, non so’ quanto possa passare in incognito.

  • Guglielmo Vuolo

    (25 agosto 2012 - 20:31)

    Vorrei rispondere al Sig. Carmine ho letto con molta attenzione le cose che ha detto……mi sembra alquanto strana la cosa e le spiego il perchè di solito alle 19:3O non siamo pronti per far accomodare la clientela,e con questo non voglio discutere se il prodotto le sia piaciuto o meno……ma non mi piace il modo in cui si fa uso di un blog per gettare veleno su persone che fanno questo lavoro con passione da tempo,per i menù non sono ne il primo ne l’ultimo ristoratore che non lo abbia da me purtroppo sono in ristampa,visto le numerose pizze che ci sono per il prezzo bhe cosa rispondervi i prezzi nostri sono uguali a tutti anzi forse lei dove è stato non ha fatto caso al servizio o a quant’altro mettano gli altri!!! Io non capisco la sua contraddizione dove dei due locali lei è stato? prima mi sembra che si riferisse al nuovo poi al vecchio……………mi venga a trovare di nuovo e sarò lieto di poterla conoscere…..le critiche quando sono costruttive io le accetto ma non quando sono così sfacciatamente poco credibili. Un ultima domanda e spero mi risponda da chi è stato servito? questo è importante Distinti saluti Guglielmo Vuolo

  • EMANUELE

    (10 settembre 2012 - 21:32)

    PER IL SIG. CARMINE

    Per quanto mi riguarda la pizza di Guglielmo Vuolo e sempre stata buona , fin da quando ha aperto la pizzeria in Via Nazionale Delle Puglie… Alle 19.30 fino alle 20.15 20.20 e impossibile mangiare la pizza lì , solo x motivi di tempo materiale e tecnico… Poi se si e fatta un eccezione che alle 19.30 ha avuto l’ antipasto e anche le pizze in nemmeno mezz’ora sarà diventato pazzo Guglielmo, ma non credo proprio …
    Cominciando dalla Mozzarella che e sempre stata di qualità preggiata x finire con l’ impasto ke e un pò di acqua e farina …

  • MARCO -

    (10 settembre 2012 - 21:52)

    GUGLIELMO VUOLO GRANDE MAESTRO DELLA PIZZA NAPOLETANA…

    NUOVE SPECIALITà …

    LA DOC S.MARZANO AI FIOR DI ZUCCA..
    LA CONCHIGLIA = METà FRITTA E METà A FORNO , LA FRITTA E CLASSICA NAPOLETANA E A FORNO FRIARIELLI E PROVOLA..
    LA SCAPRICCIATELLA = SCAROLA RICCIA ACCIUGHE FIOR DI ZUCCA E PROVOLA .. E ALL’ USCITA UNA SPRUZZATA DI ROMANO..
    DELLA CUOCA = CON PARMIGGIANA DI MELANZANE E ALL’ USCITA RUCOLA E FORMAGGIO
    E QUESTE SONO SOLO PARTE DELLE PIZZE NUOVO DELLA PIZZERIA…
    PER NON PARLARE POI DEGLI ANTIPASTI DI CODESTA PIZZERIA..

    ROSELLE = 6 INVOLTINI DI PASTA DI PANE A FORMA DI ROSA 3 RIPIENI DI RICOTTA E CICOLI E 3 RIPIENI DI FRARIELLI E PROVOLA .
    ROSA GIULIA = NOVE FAGOTTINI DI PASTA DI PANE CONDITI DI VARI GUSTI…
    SUGNIZZIELLI AL PESTO = FILI DI PASTA DI PANE CONDITI DI POMODORO OPPURE DI PESTO E RICOTTA ..
    FRITTURA VUOLO = 2 CROCCHè 2 ARANCINI 1 BRUSHETTA E 5 ZEPPOLINE …
    OPPURE DI MARE:
    POLIPETTI ALLA LUCIANA
    POLIPO ALL’ INSALATA
    OPPURE L’ ANTIPASTO VUOLO CHE E UN MISTO TRA MARE E TERRA…
    PER NON PARLARE DELLE COSE DI MARE SEMPRE FRESCHE E SEMPRE DI GIORNATA
    LE MOZZARELLE DA 250G SEMPRE FRESCHE…

  • anna

    (11 settembre 2012 - 10:36)

    BUONGIORNO SONO Le 10 35 ADESSO MI AVETE FATTO VENIRE FAME è DOIVE LA TROVO AL NORD ( IO VIVO Là)) STà PIZZA Nò NUN sè Fà ACCUSSìììììììììììììììì**BUONA GIORNATA

  • Monica Piscitelli

    (19 settembre 2012 - 13:48)

    Il talento e le qualità umane di Guglielmo Vuolo ne fanno uno delle stelle della pizza mondiale. Se non se è parlato di più in questi anni, nonostante la sua fama all’estero, è solo colpa di noi giornalisti e della sua ritrosia. Ma dopo le viiste di Tommaso e la mia sfido sfido che abbiamo giusto raccontato quel che era nel piatto e nel cuore, davvero chiunque a dire che quella di Vuolo non è una straordinaria pizza.

  • AppoggioCarmine

    (2 agosto 2013 - 09:54)

    Caro Luciano, “il buongiorno si vede dal mattino” dicevano gli antichi..un primo posto che si è tradito al primo sguardo..al primo colpo d’occhio. L’aspetto pallido e anemico ha confermato la cattiva qualità della pasta, ingrediente fondamentale, ingrediente base. Abbiamo scelto la margherita per poter assaporare la semplicità tanto agognata, tanto inseguita, ma non ci siamo! Il pomodoro a mò di passata sulla pizza e per di più crudo come il resto della pizza. Per gli altri gusti e specialità non mi pronuncio, ma, mi dispiace sottolinearlo, la pizza ricorda molto quelle servite sul lungomare liberato…quelle turistiche,caro Luciano, per intenderci!

    • Luciano Pignataro

      (2 agosto 2013 - 10:47)

      Carissimo
      se questa è la tua valutazione, spero che tu abbia qualcosa di personale verso Guglielmo, chessò, magari la semplice gelosia, altrimenti la tua pizzeria ideale è spizzico. La trovi sugli Autogrill

      • AppoggioCarmine

        (2 agosto 2013 - 11:39)

        Caro Luciano, attendevo una risposta. Non conoscevo i fratelli Vuolo e mi sono incamminato dopo avere letto questa classifica alquanto fuori dagli schemi classici. Non conosco i tuoi parametri, ma sarei davvero curioso poter darci una sbirciatina. Hai escluso da questa classifica una pizza che, a mio modesto avviso, merita il podio, ” Capasso Porta San Gennaro”…giusto per farti un nome. Mangio pizza da quand’ero in fasce e penso di aver affinato di gran lunga il palato…Spizzico la lascio ad una prossima classifica, semmai su blog nazionali o perchè no internazionali e se vuoi, alla pizza propinata aggiungici un bel cappuccino, tanto caro ai nostri amici tedeschi! Questa volta posso firmarmi – Salvatore –

  • enzo

    (2 agosto 2013 - 10:59)

    abbiamo provato questa famosa pizzeria tanto citata da lei. acnhe io con altri amici appassionati di cucina e pizza girovaghiamo alla ricerca del buon gusto. molte volte seguiamo i suoi consigli, e molte volte li troviamo utilissimi.
    ma l’esperienza culinaria presso questa pizzeria è stata assolutamente negativa! ieri ore 21:30 appena seduti la cameriera prima di prendere le ordinazioni ci dice che la mozzarella di bufala era finita! in una pizzeria napoletana in campania?! vabbuò speriamo nella pizza margherita quella classica, semplice e buona. macchè pasta cresciuta male, poco cotta, ingredienti come fiordilatte e pomodoro ,in particolare ,di qualità molto bassa. l’unica nota positiva dal mio modesto punto di vista stava nel condimento vi era il giusto quantitativo di olio, ma onestamente non basta per definirla come una delle migliori pizze napoletane!

I commenti sono chiusi.