Dammisole 2012 Moscato Bianco Secco Puglia igt | Voto 85/100, winner a Radici del Sud

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Dammisole Puglia Igp Moscato Bianco secco Del Sordo

Cantine D’Alfonso Del Sordo

Uva: Moscato

Fascia di prezzo: 10,00 in enoteca

Fermentazione e maturazione: Acciaio

Vista 5/5 – Naso 25/30 – palato 25/30 – Non omologazione 30/35

 

In Puglia, come si sa, il comparto vitivinicolo è in continuo fermento e fortemente competitivo, specialmente sul versante dei vini rossi. Su quello della produzione dei vini bianchi, invece, ci si sta attrezzando, perché negli ultimi tempi si registrano comunque dei grandi progressi, con l’impiego di varietà autoctone recentemente riscoperte come il Minutolo, oppure specie alternative come il Moscato bianco usato anche nell’insolita veste secca. Un vitigno poliedrico, ricco di storia e di cultura, proveniente dalla Grecia come molti altri e diffuso in tutte le regioni italiane e nel mondo intero.

Le Cantine D’Alfonso Del Sordo di San Severo, nel Foggiano, possono esibire un background di lunga data, risalente addirittura alla prima metà del XIX secolo, e nel1957, poi, è stata fondata l’attuale compagine aziendale che adesso è retta dall’ultimo rampollo di questa nobile famiglia: Gianfelice D’Alfonso Del Sordo. Tra le molteplici proposte aziendali, ci sta anche una bottiglia di Moscato denominata Dammisole Igp Puglia 2012 Moscato bianco secco, che ha sbaragliato il campo alla recente manifestazione Radici del Sud nella categoria del Gruppo Misto Bianchi di Puglia e Basilicata, conseguendo il primo posto da parte della giuria nazionale.

Le uve del Dammisole vengono raccolte verso la metà di agosto. Dopo la fermentazione, il vino transita in serbatoi di acciaio per cinque mesi ed è poi elevato in bottiglia per ulteriori tre mesi. La gradazione alcolica è di appena 12,5° C.

Il colore è limpido, luminoso, quasi dorato e con spicchi soleggiati, così per adempiere emblematicamente al titolo della bottiglia.  Questo vino, infatti, ha ricevuto tutto il sole che cercava. Le mille sfumature fragrantemente ed esuberantemente aromatiche s’impossessano voluttuosamente delle narici, dando scatto matto al re come una mossa vincente di Kasparov. Il tratto odoroso è puro, integro, vinoso, cristallino, mediterraneo, fine, fruttato e floreale. Per certi versi ricorda un classico Muscat secco alsaziano à Petits Grains, o meglio ancora un Muscat Ottonel. Palato denso e compatto, con sviluppo teso e progressivo, in cui emergono gustose sensazioni di pesca bianca, salvia, mela, arancia, albicocca, uva, rosa appassita, glicine, miele e fiori di campo. Nella sua evoluzione palatale il vino è seducentemente aromatico, asciutto, fresco, avvolgente e con un finale persistentemente agrumato e gradevolissimo, Abbinamento idoneo con crudità di mare, crostacei, risotto allo scoglio, cous cous, formaggi freschi e verdura. Prezzo intrigante. Da bere rigorosamente giovane. Prosit!

 

Questa scheda è di Enrico Malgi

 

Sede a San Severo (FG) – Contrada Sant’Antonino – Tel. 0882 221444 – Fax 0882 241234 – info@dalfonsodelsordo.itwww.dalfonsodelsordo.it Conduzione delle vigne: Matteo Pistillo – Conduzione della cantina: Saverio Menga – Bottiglie prodotte: 120.000 – Vitigni: Uva di Troia, Montepulciano, Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Merlot, Bombino bianco, Trebbiano, Moscato, Chardonnay e Sauvignon blanc.