Davide Scabin mattatore a Identità Golose: più cibi meno medicine

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Francesca Romana Barberini e Davide Scabin

di Dora Sorrentino

Davide Scabin conquista il pubblico di Identità Golose edizione 2014 con lo slogan “Food For Fighting”. La cucina intesa come terapia alternativa, “more kitchen, less pharmacy”.

Mettiamoci nei panni di coloro che, per tanti motivi, si allontanano dal cibo. Perché tanta paura? Il colon irritabile è una patologia non riconosciuta come tale, ma che colpisce una buona percentuale della popolazione. Si mangia in modo sbagliato, ci si approccia al cibo in maniera errata, ma tutto può essere risolto in totale serenità.

L’agnello brodettato, un toccasana per i colitici, una bavarese al kiwi perfetta per chi soffre al contrario di stitichezza.

l’agnello brodettato di Davide Scabin

Tutto ciò rientra nel progetto di collaborazione tra lo chef ed il dottor Matteo Goss, gastroenterologo, che a Torino ha ideato la Food Cleanique, una clinica studiata a tavolino insieme ad un allergologo ed un dietologo per guidare i pazienti nella scelta a loro più consona del cibo. Fondamentale è conoscere gli alimenti, ma soprattutto le loro potenzialità.

Solo così, anche una cotoletta alla milanese, magari marinata con erbe aromatiche, sciroppo d’acero e soia, potrà risultare meno sgradevole a chi è costretto a cicli di chemioterapia per il cancro.

E come afferma Paolo Marchi “Scabin è avanti anni luce rispetto a tutti noi”.