Estate 2017, dieci cose da non perdere al Sud per scoprire il futuro

9/7/2017 9.2 MILA
Tramonto sul Golfo di Napoli (foto di Francesca Marino)

Arriva l’estate, ci sono dieci cose da fare nel nosto Sud, vino escluso, che non potete permettervi di perdere fuori dal folklore e per restare aggiornati. Ma, bando alle teorizzazioni, seguiteci e non vi pentirete.

____________________
1-Una cena dai Bros a Lecce

Floriano Pellegrino
Floriano Pellegrino

Il vero locale di tendenza dove si sprigiona una energia incredibile. Siete nel Tacco dell’Italia, ma vi sentirete al centro del mondo, gastronomicamente parlando. L’ultima nostra esperienza dai Bros è stata indimenticabie.

___________________________________________
2-La pizza da Ciccio Vitiello e Francesco Martucci a Caserta

Ciccio Vitiello
Casa Vitiello Tuoro Ciccio Vitiello Pizza Vesuvio con grano arso

E’ Caserta città la nuova patria della pizza napoletana? Il fermento è incredibile, questi sono due fuoriclasse dell’impasto e del topping e li avete a dieci minuti dall’uscita dell’autostrada. Imperdibili. Ciccio e Francesco sono sicuramente le due novità, entrambi con due nuovi sede, quella di Ciccio gà inaugurata, l’altra pronta a settembre.

_________________________________
3-Mangiare i dolci da Scutellà in Aspromonte

Pasticceria Scutella
Pasticceria Scutella

Pasticceria storica, in realtà a venti minuti di auto dall’uscita di Rosarno se scendete o salite dalla Sicilia.

_________________________
4-Mangiare a Catania da QQucina

QQucina Bianca Celano
QQucina Bianca Celano

Un locale giusto, colto e di grande  qualità. Divertente e divertito. Una scoperta che vi lascerà soddisfatti.

_____________________________________________________________
5-Vivere una giornata a Paestum tra Barlotti, Vannulo, la Dispensa di San Salvatore

Tenuta Vannulo
Tenuta Vannulo, uno dei quadri in sala

A due passi dai templi imprenditori lungimiranti smentiscono Dante e portano il girone dei Golosi in Paradiso. Mangerete benissimo, a poco prezzo, comprerete prodotti tipici. Mozzarella da mangiare e da comprare.

______________________________________________________
6-Una giornata sul Pollino lucano da Federico Valicenti e Peppe a Rotonda

Da Peppe a Rotonda, l'insegna
Da Peppe a Rotonda, l’insegna

Ambiente alpino, biodiversità a tavola, tecnica e tanta passione. Due osterie di terra da non perdere.

____________________________
7-Bere un litro di Falanghina al giorno

verticale di Falanghina e Greco Mustilli
verticale di Falanghina e Greco Mustilli

Hai voglia a dire e fare, ma è il bianco più diffuso al Sud, dal Molise al Sannio, da Napoli a Caserta e al Salernitano, dalla Puglia al Vulture. Snobbato dagli enostrippati come lo erano i film di Totò dalla critica ufficiale, è un vino allegro, poliedrico, indispensabile a tavola, economico, popolare, tipico e longevo. Ma che vuoi di più?

___________________________
8- La brioche del bar Salvo al Vomero

La brioche del Bar Salvo
La brioche del Bar Salvo

Un vero e proprio cult fuori da ogni rotta turistica, imperdibile. Da 60 anni la colazione del quartiere.

_______________
9-L’olio di Muraglia

Olio Muraglia
Antico Frantoio Muraglia, gli orci

Come riqualificare una antica tradizione di famiglia e riconvertire una commodity in grande prodotto artigianale. E’ il lavoro fatto in questi anni da Savino Muraglia ad Andria.

______________________________________________________
10- Dormire a due passi dalla Reggia di Caserta e fare il breakfast dei sogni

Cas'E Charming House, prodotti
Cas’E Charming House, prodotti

Un riferimento nel centro storico di Caserta per chi vuole fare tappa. Fuori dall’incubo delle colazioni imbustate e senza sapore.

E voi, avete qualcosa da aggiungere?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *