Dieci idee per il pranzo domenicale low cost d’autore

Letture: 268

Sorbo Serpico, Marennà

Paolo Barrale, chef di Marennà

A due passi da Avellino il bel ristorante dei Feudi di San Gregorio vede Paolo Barrale nel pieno della sua maturità espressiva. Buona cucina d’autore a prezzi più che ragionevoli.

Cetara, Al Convento

Pasquale Torrente

Comodo perché vicino l’autostrada Napoli Salerno (uscita Vietri), tortino di alici, piatti di mare centrati e conto contenuto

Baronissi, Pensando a Te

Antonio Petrone

Cucina giovanile d’autore, bei sapori centrati. Prezzi si ntroppo contenuti. Siamo alle porte di Salerno.

Pozzuoli, Abraxas

Nando Salemme

Nando Salemme ha una formula ormai consolidata e resta la cucina tradizionale di terra migliore nell’area dei Campi Flegrei con tante buone bottiglie.

 

San Paolo Bel Sito, Markus

Maurizio De Riggi

Alle falde del Vesuvio un giovane di carattere con tante idee gourmet. Per un pranzo fuori dai sentieri più conosciuti a prezzo più che contenuto.

Valva, Osteria Arbustico

Cristian Torsiello

Siamo nel classico fuoriporta: aria pulita, materie prime a metro zero, cucina d’autore maturata tra Gennaro Esposito e soprattutto Niko Romito. Prezzo commovente

Caggiano, Locanda Severino

Vitantonio Lombardo

Riapre dopo la breve tarsferta francese anche Vitantonio Lombardo. La sua Locanda è un gioiellino di accoglienza. Usatela come base per visitare le Grotte di Pertosa e la Certosa di Padula. Cucina di tradizione con tecniche moderne.

Campagnano di Roma, Iotto

Iotto, la lasagna col sugo alla vaccinara

Il fuori porta che più romano non c’è. Cucina tradizionale senza se e senza ma con prezzi di affetto.

 

Mercato San Severino, Osteria del Castello

Rinaldo Ippolito con Roberta Ascolese

All’uscita della barriera autostradale più famosa d’Italia, quella dei maxi ingorghi prima della crisi, una locandina piccola gestita da due sposini dove si fa cucina semplice e di territorio, molto terragna.

Capaccio, La Pergola

Adriano e Giovanni Longo

Visita ai templi di Paestum e al Museo in vista delle strade della Mozzarella e approdo sicuro in questo locale gestito dai due fratelli Longo, figli d’arte. Mare, legumi, anche carne. Belle idee senza strafare e buon bere.

 

10 commenti

  • Oreste

    (16 febbraio 2014 - 09:28)

    Condivisibile in tutto, tranne che per i primi in elenco

  • Astolfo

    (16 febbraio 2014 - 12:07)

    Scusate, ma per low cost che cosa si intende? Perchè se parliamo di prezzi “ragionevoli”, non bassi, ragionevoli, qualche posticino tra questi elencati di ‘low’ non ha proprio niente.

  • Carmine Lupo

    (16 febbraio 2014 - 19:31)

    Io consiglio la Locanda Severino a Caggiano (SA) dove troverete accoglienza genuinità ottimi vini e sopratutto un Talento Assoluto della Cucina Italiana Vitantonio Lombardo

  • arcangelo di chiara

    (16 febbraio 2014 - 21:46)

    Perchè non inserire anche il ” FORO DEI BARONI” di Puglianello (benevento) ?
    Ingredienti: prezzi ragionevoli, materie prime di eccellenza e quasi tutte campane, bravura di raffaele, lo chef-patron del locale.

  • Diodato Buonora

    (27 giugno 2014 - 16:15)

    Tra questi, senza nulla togliere agli altri, se dovessi sceglierne 2, non avrei nessuna esitazione: Osteria Arbustico a Valva e Locanda Severino a Caggiano. 2 grandi che con il tempo non potranno diventare che più grandi. Il prezzo? Non ha importanza. Con le emozioni che trasmettono è sempre low cost. Quanto prima andrò a rivisitarli entrambi.

  • Gius

    (28 giugno 2014 - 09:31)

    Ci sono dei grandi assenti :) , tra l’altro più volte citati con articoli, il foro dei baroni, il papavero, lo stuzzichino….

  • pasquale

    (15 marzo 2015 - 13:59)

    C’e’ un’altra realtà in Giffoni Sei Casali dove ho sentito dei positivi commenti da Fausto Arrighi Ristorante Acqua all’interno dell’Hotel Chez le Sourire

  • Lello

    (16 marzo 2015 - 10:39)

    Completamente daccordo.

  • Rocco

    (19 aprile 2015 - 12:32)

    Consiglio una realtà innovativa, Pari Biosteria a Paestum.

  • Carmine

    (19 aprile 2015 - 15:29)

    ma come si fa a dire che al convento si mangia bene??? Improponibile

I commenti sono chiusi.