Don Filippo Oro Primitivo di Manduria Riserva 2012 edizione limitata

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Don Filippo Oro Primitivo di Manduria Riserva 2012 edizione limitata di Cerfeda dell’Elba
Don Filippo Oro Primitivo di Manduria Riserva 2012 edizione limitata di Cerfeda dell’Elba

Eleganza, agilità e forza pura per un Primitivo, che si aggiunge ad altri nell’avversare il principio del dolce e morbidone, sempre e comunque, del Primitivo di Manduria.

…non vuole assomigliare a nessuno, anzi, vuole occuparne il posto, di chi da anni ha detenuto il podio…Gli ingredienti per l’alta qualità ci sono tutti, conduzione biologica dei vigneti, estrema freschezza e bevibili a dispetto dei suoi 16 gradi.

Altro bell’esempio di un’azienda ben integrata con il territorio e la natura, dove i vini sono prodotti con solo l’ausilio di sole sostanze di origini vegetali, secondo i principi ispiratori di un’agricoltura olistica che preserva nel tempo uno spazio vitale sostenibile per uomini, animali e piante.

Cerfeda dell’Elba, il primitivo di Manduria
Cerfeda dell’Elba, il primitivo di Manduria

Estrema vivacità nel colore, dal rosso granato con sfumature vivaci che vertono verso il rubino e, anche se è riserva 2012, ha l’unghia ancora spigliata e violacea, non ci sono note di cedimento, e facendolo girare nel bicchiere si ha l’impressione di approcciarsi ad un vino giovane e beverino, ma è solo la sua veste esteriore, il corpo nasconde sciabolate di acidità e sinuose note di frutti rossi e spezia dolce.

Cerfeda dell’Elba, la masseria
Cerfeda dell’Elba, la masseria

Lo ammetto, sono stato cattivo, l’ho aperto e ribevuto per tre giorni, inizialmente chiuso e introverso nei profumi, nei giorni successivi ha però lasciato emergere la sua anima setosa e leggiadra. I profumi riportano subito alla ciliegia rossa matura e spezie nere, seguite da un’amarena sotto spirito che si fonde bene al cacao amaro.

Cerfeda dell’Elba, un grappolo di primitivo di Manduria
Cerfeda dell’Elba, un grappolo di primitivo di Manduria

L’ingresso al palato è morbido, ma subito equilibrato da una struttura fatta di acidità e tannino di alto rango, sarà l’annata, boh…!!!, ma al centro bocca resta la frutta e tanta piacevolezze, i tannini e l’acidità si sfidano in continuazione in un gioco di salivazione e detersione continuo, ma a primeggiare è la ciliegia e l’amarena , con sensazioni resinose e di mirto nel finale, ma si potrebbe continuare ….

Nota ancora più positiva è l’estrema bevibilità a scapito dei suoi 16 gradi, che non si sentono affatto.

 

Don Filippo Primitivo di Manduria Riserva 2012 – Primitivo 100%

Certificazioni – bio, biovegan

Zona di produzione – agro di Manduria, contrada Acuti

Età del vigneto – 10 anni

Fermentazione in acciaio e affinamento per 12 mesi in barrique nuove

 

Azienda Agricola Cerfeda dell’Elba

www.tenutecerfedadellelba.it

 

Questa scheda è di Andrea De Palma

 

3 commenti

  • Enrico Malgi

    (17 novembre 2015 - 11:27)

    Ottimo Andrea!

  • Montosoli

    (17 novembre 2015 - 22:32)

    Grazie Andrea…
    Su che fascia di prezzo parliamo qui ??
    Lo porterai a Verona ?

  • Andrea De Palma

    (18 novembre 2015 - 09:02)

    La fascia di prezzo è dai 40 ai 45. Per Verona dipende dall’azienda se aderisce o meno.

    saluti

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