Donnachiara, il design nel bicchiere

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Ilaria Petitto (FotoPigna)

Davvero il panorama della campagna irpina è cambiato moltissimo, ed è questo forse il risultato più bello della rivoluzione vitivinicola degli ultimi vent’anni. Un battito d’occhio sui tempi lunghi della civiltà rurale, eppure il cambiamento è profondo e si respira. Molte cantine garage sono state ristrutturate, alcune, invece sono state costruite dal nulla. L’imprenditore Umberto Petitto e la moglie Chiara hanno creato questa bella realtà che vi mostriamo.

La natura attraverso la finestra (FotoPigna)

Un’azienda senza anima non può vivere. A volte questo è il limite di cantine fondate da imprenditori che vengono da altre attività produttive. In questo caso la figlia Ilaria ha preso in mano la situazione dopo aver fatto un corso di sommelier e si dedicata tutto il giorno, ogni giorno, a seguire l’attività in giro per il mondo.

Donnachiara: il vigneto di fiano a Montefalcione (FotoPigna)

La cantina è fuori da Montefalcione, circondata da viti di Fiano sul poggio di una collina.

Donna Chiara, la cantina (FotoPigna)
Donnachiara, le barrique (FotoPigna)

Ilaria ha dato una impronta molto personale alla cantine, disegnandola e trasformandola in un luogo di design  molto deciso, moderno ed elegante.

Donnachiara, gli interni (FotoPigna)
Donnachiara, gli interni (FotoPigna)
Donnachiara, esposizione di bottiglie (FotoPigna)
Donnachiara, esposizione (FotoPigna)
Donna Chiara, la cucina (FotoPigna)

Ai vini ci pensa Angelo Valentino, primi passi nel 1994 da Antonio Caggiano.

Donnachiara, Fiano di Avellino (FotoPigna)
Donnachiara, i pannelli solari (FotoPigna)
Donnachiara, il Taurasi 2007 (FotoPigna)
Donnachiara (FotoPigna)

Questi sono i giorni migliori per girare in Irpinia. Godetevi il fresco e il vino di questo straordinario territorio

www.donnachiara.it

Un commento

  • patrizia malanga

    (18 luglio 2011 - 10:34)

    Meraviglioso! Brava Ilaria, ottimo lavoro.

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