Doxi Alezio Rosso Riserva Doc 2010 | Voto 87/100, winner a Radici del Sud

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Doxi Riserva Alezio Doc 2012 Niccolò Coppola 1489
Doxi Riserva Alezio Doc 2012 Niccolò Coppola 1489

Niccolò Coppola 1489
Uva: negroamaro e malvasia nera
Fascia di prezzo: 15,00 euro in enoteca
Fermentazione e maturazione: acciaio e legno
Vista 5/5 – Naso 26/30 – Palato 26/30 – Non omologazione 30/35

Nella viticoltura pugliese la storia è di casa, perché molte aziende hanno iniziato a produrre vino da molti anni, o anche da molti secoli come Niccolò Coppola 1489 di Gallipoli: la data si riferisce proprio all’inizio della fondazione aziendale quando Orsino Coppola sposò la nobildonna Laura Cuti.

Questa portò in dote una tenuta di otto ettari, che col tempo poi sono stati tramandati ed ampliati di padre in figlio fino ai giorni nostri per ben quindici generazioni. E proprio nel territorio di Gallipoli si racconta che nel XIV secolo i monaci basiliani portarono dalla Turchia le prime barbatelle di vite, che in seguito furono registrate come negroamaro e primitivo.

Da circa un anno purtroppo è venuto a mancare il capofamiglia Carlo Coppola, che rappresentava la memoria storica vitivinicola dell’intero Salento. Intanto fin dall’anno 2000 la conduzione aziendale è passata nelle mani dei due figli Giuseppe e Lucio, per proseguire sulla strada tracciata dal loro genitore.

Contoetrichetta Doxi Riserva Slezio Doc 2010 Niccolò Coppola 1489
Contoetrichetta Doxi Riserva Slezio Doc 2010 Niccolò Coppola 1489

A testimonianza della bontà dei vini prodotti, all’ultima edizione di Radici del Sud un’etichetta aziendale, il Doxi Alezio Rosso Riserva 2010 Doc confezionato con negroamaro ed una piccola percentuale di malvasia nera, è stato capace di arrivare primo nella sua categoria, decretato dalla giuria nazionale.

Dopo la fermentazione in acciaio, il vino invecchia in grandi botti di rovere prima di essere imbottigliato. Gradazione alcolica di tredici e mezzo.

Il naso è ricco di spunti territoriali boisé, con rimandi floreali e vegetali e segnato da un’impronta speziata. In bocca il vino sprigiona un’energia dinamica, in cui risaltano una tessitura tannica già addomesticata, un gusto pervasivo, un’elegante morbidezza, un’ottima acidità, un’impalcatura bene strutturata ed una chiusura scandita da toni piacevolmente amarognoli. Davvero un ottimo vino, abbinato ad un altrettanto ottimo prezzo. Da degustare insieme a piatti di pasta, a carni arrosto e formaggi pecorini. Prosit!

Questa scheda è di Enrico Malgi

Sede a Gallipoli (Le) – S.S. 101 Km 34,500
Tel. 0833 201425 – Cell. 335 5953103
info@cantinacoppola.itwww.cantinacoppola.it
Enologo: Giuseppe Pizzolante Liuzzi
Ettari vitati: 14
Bottiglie prodotte: 50.000
Vitigni: negroamaro, primitivo, malvasia nera e vermentino