Dubl rosé 2009

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Dubl Rosé

Uva: aglianico
Fascia di prezzo: da 10 a 15 euro
Fermentazione e maturazione: metodo classico

Sembra ieri, accidenti, ma il progetto spumante dei Feudi è partito nel 2002. Primi cento metri a razzo, com’era nello stile Ercolino, poi i cambi al vertice e in cantina, per fortuna è stato conservato.

Di quella impostazione il Dubl ha conservata l’idea di Selosse di uno spumante più vicino al vino che alle bollicine e questo è evidente soprattutto nel Greco brut come in questo rosé che resta un grande affare: meno di 15 euro franco cantina dopo 12 mesi sui lieviti e altrettanti di affinamento.

Lo abbiamo usato, scialandoci, nell’ultimo pranzetto dell’anno al Lido Miramare di Salerno dopo aver goduto di classici come il Gaja Rey 2002 e il Solaia e dunque abbiamo giocato a parti invertite, con vini di altre regioni e bollicine campane.
L’aglianico, vitigno con grande partenza acida, ha mostrato la sua predisposizione a questo segmento conservando una certa ruspantezza rispetto alla eleganza del Pinot Noir. Ma proprio questa caratteristica lo rende tipico e piacevole: netta frutta rossa al naso, in bocca un perlage abbastanza fine e persistente, sapido, senza mediazioni piacione, fresco, di buon corpo.

Uno spumante a tutto pasto, che noi abbiamo usato per sgrassarci il palato dai vini fermi e dal cibo di mare di questa meravigliosa mangiata. L’azienda lo consiglia come apertitivo, ma è una bottiglia che mi sento di usare in ogni occasione, sicuramente la mia preferita dei tre Dubl anche se  il Greco è molto più complesso al palato e al naso.

Un esempio di come sia importante investire anche in questo settore e del ruolo fondamentale che i Feudi giocano nel portare avanti la viticoltura campana in questi anni.

Sede a Sorbo Serpico, Località Cerza Grossa. Tel 0825.986611. www.feudi.it. Ettari: 250 di proprietà. Bottiglie prodotte: 4 milioni. Fa il vino: Pierpaolo Sirch.