Due anni fa veniva ucciso Angelo Vassallo: l’assassino è ancora libero

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Angelo Vassallo

Il 6 settembre di due anni fa veniva ucciso Angelo Vassallo, un sindaco impegnato per una vita contro il partito del cemento e dei pirati dell’ambiente.

Ieri un sindaco di un comune vesuviano sbraitava pubblicamente contro le norme che impediscono di costruire e di mettere altro cemento sul vulcano già soffocato dalle costruzioni che hanno messo l’identità architettonica e rurale in ginocchio in uno dei posti più belli del mondo.

Forse per questo è così difficile arrestare l’assassino: perché la cultura della prevaricazione, della incoscienza e degli interessi personali su quelli comuni è ancora troppo forte.
Forse la più forte. Ma noi questi rifiuti dell’umanità non ci fanno paura.

Ciao Angelo

 

7 commenti

  • Andrea "Pepe Carvalho" Pignataro

    (6 settembre 2012 - 15:48)

    e sarebbe serio gettare ombre su una persona morta ammazzata, in sostanza “giustificando” il suo omicidio con il fatto che, essendo stato eletto sindaco, n esercitava il ruolo? ma per cortesia veramente, ma ci faccia il piacere….

  • Francesco Mondelli

    (6 settembre 2012 - 17:43)

    Probabilmente c’è anche dell’ipocrisia nelle commemorazioni di questi giorni,ma trovo gravissimo e inopportuno offendere la memoria di chi non può aime’difendersi e che era conosciuto come uno che le cose non le mandava a dire,ma nel bene o nel male metteva in quello che faceva la propria faccia e il propio nome non avendo bisogno di nascondersi dietro anonimi nickname .

  • luciano pignataro

    (6 settembre 2012 - 23:49)

    Più o meno, dalla foresta, sì. Aveva presentato un progetto per insediamento produttivo nel cuore del parco del Cilento a cui Vassallo si era opposto.
    Vuoi che un progetto del genere non valga più di nove pallottole su un uomo disarmato per questi che divorano l’ambiente e stanno uccidendo un paese intero per i loro interessi?

  • Marco Contursi

    (7 settembre 2012 - 14:07)

    Sono disgustato dalla piega presa da certi commenti,ma ormai sui blog si scrive per sfogare frustrazioni e non offrire un contributo significativo alla discussione,tutto si può dire ma nei giusti modi senza offendere il prossimo,vivo o trapassato che sia,sign Kreo mediti su cosa è stato il suo apporto e se i toni che lei usa hanno facilitato o meno la discussione.

    • luciano pignataro

      (7 settembre 2012 - 14:14)

      Ho tolto tutto, non mi interessa fare i numeri con queste cose. Non avevo mai visto un odio così verso una persona scomparsa.E’ fuori dall’umanità

  • gaspare

    (7 settembre 2012 - 22:39)

    rinunciando a ciò che spesso ti conviene (a te sindaco come a te semplice cittadino), si combatte la criminalità. sono le piccole “oliature” di ingranaggi, che una sull’altra fanno un mare d’olio, su cui alla fin fine qualcuno, particolarmente esposto e particolarmente onesto, scivola (e talvolta ci rimane pure), come questo sindaco del cilento.
    per questo io non ho mai creduto alle grandi crociate per combattere la mafia. e non ho mai creduto a saviano, se non come un apprezzabile scrittore. uno fra tanti, peraltro.

  • Andrea "Pepe Carvalho" Pignataro

    (7 settembre 2012 - 10:01)

    Posto che il suo italiano quantomeno bizzarro e il suo persistente anonimato non meriterebbero ulteriori risposte, trovo singolare il fatto che lei legga un blog come questo e che, con tanta superficialità, sputtani la memoria di un uomo assassinato. Non conosco fatti specifici e per me lei potrebbe anche esprimere la sua opinione nel merito (anche se, insisto, non capisco perchè un troll come lei legga un blog così diverso dal suo stile), ma queste mezze parole, queste filame, queste insinuazioni sono insopportabili. Diciamo che se si togliesse dai coglioni l’aria sarebbe un pò più respirabile….

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