Eccellenza dei vini salentini: Niccolò Coppola di Gallipoli

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Vigneto Coppola
Vigneto Coppola

di Enrico Malgi

Andare alla scoperta della viticoltura salentina è un’operazione archeologica sempre emozionante e stimolante. Prima ancora che Colombo scoprisse l’America, per esempio, già esisteva l’azienda Coppola. E sì perché un certo Orsino Coppola, discendente di una nobile famiglia che si era stabilita nel Salento nel XV secolo proveniente dalla Sicilia, nel 1489 sposò a Gallipoli la nobildonna Laura Cuti, la quale portò in dote una tenuta di otto ettari che comprendeva anche le vigne. Da allora si sono succedute ben quindici generazioni fino ad arrivare ai giorni nostri con i fratelli Giuseppe e Lucio Coppola, attuali reggitori aziendali dall’anno 2000 e che sono rimasti sempre fedeli alla tradizione di famiglia, continuando in tal modo a produrre vino di eccellenza in un territorio così vocato.

Cantina Coppola
Cantina Coppola

Nel frattempo, nel corso degli anni l’azienda Coppola ha incrementato ed ampliato la superfiche vitata. Alla storica ed antica Tenuta Li Cuti, ubicata a cavallo dei comuni di Gallipoli, Alezio e Sannicola ed in cui si coltiva il tipico vitigno locale del negroamaro, si sono aggiunte la Tenuta Patitari Torre Sabea a Gallipoli, sempre con l’allevamento del negroamaro, e Vigna Santo Stefano ad Alezio, con la coltivazione di negroamaro, primitivo, malvasia nera, cabernet sauvignon e vermentino.

Coppola, grappoli d'uva
Coppola, grappoli d’uva

Parimenti si coltivano anche altre specie vegetali, tra cui l’ulivo che purtroppo ultimamente ha risentito del flagello della xylella fastidiosa, un batterio importato dalle Americhe che sta distruggendo buona parte delle piante in tutto il Salento. Complessivamente l’azienda può disporre di quaranta ettari tra vigneti, uliveti, pineta e bosco di carrube e di lecci.

Coppola, ulivi attaccati dalla xylella
Coppola, ulivi attaccati dalla xylella

 

Coppola, pianta d'ulivo ultracentenaria
Coppola, pianta d’ulivo ultracentenaria

 

Cantina Coppola, bottaia
Cantina Coppola, bottaia

 

Coppola, i vini
Coppola, i vini

La famiglia Coppola, grazie alla intuizione dell’ingegnere Niccolò, ha fondato nel 1965 il Campeggio La Vecchia Torre, prima struttura turistica all’aria aperta di tutto il Salento, e successivamente nel 1980 il figlio Carlo Antonio, recentemente scomparso, ha creato il nuovo complesso turistico Camping La Masseria sempre a Gallipoli, che dal 2004 ospita al suo interno la nuova, attrezzata, moderna e funzionale Cantina.

Vigneto Coppola
Vigneto Coppola

Sotto la direzione enologica di Giuseppe Pizzolante Leuzzi, sono sette le etichette prodotte: Li Cuti Rosso, con negroamaro in purezza, che con l’annata 2013 ha conquistato il secondo posto da parte della giuria nazionale all’ultima edizione di Radici del Sud; Li Cuti Rosato, sempre confezionato con negroamaro; Doxi Riserva, prodotto con negroamaro all’80% e saldo di malvasia nera e che ha conseguito la prima piazza col millesimo 2010 l’anno scorso sempre a Radici dalla giuria nazionale; Patitari Primitivo; Li Cuti Bianco Vermentino; Rocci Negroamaro vinificato in bianco; Tafuri Passito con primitivo al 70% e saldo di negroamaro.

Durante la degustazione da Coppola
Durante la degustazione da Coppola

 

Coppola, paesaggio tra i filari
Coppola, paesaggio tra i filari

La Cantina accoglie giornalmente turisti ed appassionati provenienti da dall’Italia e dall’estero, curiosi di assaggiare e poi sicuramente comprare gli eccellenti vini dall’ottimo rapporto qualità-prezzo. Per essi si organizzano delle degustazioni guidate, sempre molto accorsate. Trovandomi recentemente sul posto per visitare l’azienda, io stesso ho tenuto una degustazione alla presenza di un folto ed attento gruppo di persone italiane e straniere, che hanno gradito molto l’evento.

 

Cantina Coppola
Sede a Gallipoli (Le) – S.S. 101. Km 34,500
Tel. 0833 201425 – Cell. 335 5953103
info@cantinacoppola.itwww.cantinacoppola.it
Enologo: Giuseppe Pizzolante Leuzzi
Ettari vitati: 14
Bottiglie prodotte: 50.000
Vitigni: negroamaro, primitivo, malvasia nera, cabernet sauvignon e vermentino

Un commento

  • Mimmo Gagliardi

    (29 giugno 2015 - 11:27)

    il Salento posto meraviglioso e i Coppola sono grandi sognatori. Tra il territorio e i viticoltori c’è un grande rispetto e i vini lo evidenziano tutto. Bravo Giuseppe, continua così.

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