Elodia 2007 Solopaca Rosso doc

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‘A CANCLL’ERA
Uva: sangiovese, aglianico
Fascia di prezzo: da 5 a 10 euro
Fermentazione e maturazione: acciaio

Del vino nella banchettistica e della necessità di sommelier iperspecializzati
L’azienda dei fratelli Imma e Giuseppe Lavorgna è dal punto di vista amministrativo nel comune di San Lorenzello famoso sinora per le ceramiche e i taralli di cui Pasquale Carlo ha scritto una piccola e deliziosa guida, in realtà psicologicamente è sul versante Nord delle colline che affacciano su Castelvenere, siamo nel cuore della Valle Telesina, una porzione di terreno ritenuto comunemente più vocato per l’altezza che favorisce l’escursione termica e l’esposizione. I risultati si vedono, sia con la Barbera, succosa e buona, di cui ha scritto Pasquale, ma anche per il Solopaca rosso, un vino di cui si sente tanto la mancanza nella fascia del consumo consapevole. Sempre il Nostro lo ha inserito con grazia nella lista dei vini del suo matrimonio e ancora una volta abbiamo potuto misurare la grande efficacia di questo segmento della produzione sannita in occasioni di questo genere, quando cioé bisogna bere chiacchierando, festeggiando, ascoltando un po’ di musica e mangiando cibi e ricette locali. Abbiamo ritrovato la frutta della Barbera, un po’ meno dolce e profumata ma sempre piena e matura, con un naso ricco di carattere, per certi versi persino scorbutico, comunque non ruffiano, e una beva molto efficace nel ripulire la bocca, adatta più che mai a queste circostanze. Ecco, allora, a quali vini indirizzarsi in questi casi: si parla molto di sommelier, ma direi che forse fare il sommelier nuziale o il consulente di banchetti farebbe risparmiare molti soldi alle persone o, comunque, far fare loro bella figura coniugando il giusto equilbrio tra espressioni del territorio e dimensioni dell’evento. Strano che ancora non ci sia questa specializzazione nonostante l’industria, così la devo definire, banchettistica sia una delle più fiorenti e prospere in tutta la Campania, la regione più numerosa d’Italia dopo la Lombardia nella quale si costruiscono gli alberghi pensando a questo business. In realtà in queste cerimonie la gente cura il vestito, l’acconciatura, i regalini, la lista di nozze se è un matrimonio, il prete, la chiesa e poi, giunti al momento clu, quello cioé per cui la cerimonia sarà ricordata nel bene come nel male, nella buona come nella cattiva sorte, ci si affida chiavi in mano all’interlocutore di turno il quale ha già i suoi fornitori. Per dirla alla Vito Puglia, ci si preoccupa di quello che si indossa e non di quello che si mette dentro. Eppure a volte basta una sforbiciata ai menu, un occhio attento alla successione dei vini, per avere successo e fare qualcosa di elegante indipendentemente da quello che si spende. Gran parte della produzione campana vitivinicola, direi il 90 per cento, si presta a questo tipo di consumo ed è per questo che è un settore su cui iniziare a lavorare con maggior attenzione, ché non dobbiamo sempre emozionarci quando beviamo vino, ma anche, semplicemente, dissetarci. Come dire: non dobbiamo per forza innamorarci di ogni donna, o di ogni uomo, ma chiacchierare piacevolmente con tutte, ecco, questo sì. Se hanno qualcosa da dire…come questo bel Solopaca di Imma e Giuseppe.

Sede a San Lorenzello, via Tratturo Regio, 2
Telefono 0824.814268
Sito: http://www.acancllera.com
Email: info@cancllera.com
Enologo: Giuseppe Lavorgna
Bottiglie prodotte: 10.000
Ettari: 3 di proprietà
Vitigni: aglianico, barbera del Sannio, sangiovese, coda di volpe, trebbiano toscano