Enologica 2015: un viaggio attraverso i vini dell’Emilia Romagna

Letture: 177
Enologica 2015 a Palazzo Re Enzo a Bologna
Enologica 2015 a Palazzo Re Enzo a Bologna

di Maurizio Valeriani

Non è frequente poter fare un approfondimento sui vini dell’Emilia Romagna, e soprattutto non è usuale poter assaggiare una vasta schiera di Lambrusco delle diverse zone emiliane. Vini mossi, frizzanti, spumosi, che si riescono a comprendere soprattutto in abbinamento alla grassa e ghiotta cucina e prodotti locali, come Mortadella Bologna, il Culatello di Zibello o il Cotechino di Modena, formaggi come il Parmigiano Reggiano nelle giuste espressioni di stagionatura.

La manifestazione di Enologica 2015, dal 21 al 23 novembre scorso a Bologna nel Palazzo di Re Enzo è stata dunque la giusta occasione per provare, ahimè senza l’abbinamento suddetto, questa ampia selezione di vini.

Enologica 2015 a Palazzo Re Enzo a Bologna, l'ingresso
Enologica 2015 a Palazzo Re Enzo a Bologna, l’ingresso

Certo la spuma tende in qualche modo, almeno secondo noi, ad omologare il gusto, ma ciò nonostante abbiamo assaggiato diversi vini di carattere e personalità.

Tra tutti ci hanno maggiormente convinto:

Nel modenese:

Lambrusco Sorbara Radice 2014 – Paltrinieri: elegante, sapido e progressivo con sentori di rabarbaro e frutti rossi e buona profondità di beva;

Lambrusco Grasparossa di Catelvetro Monovitigno 2014 – Fattoria Moretto: ricco, pieno, dal tannino levigato, succoso, chiude con ricordi speziati e di fiori rossi; molto più nervoso ma di grande incisività appare il Canova 2014 prodotto dalla stessa azienda;

Lambrusco di Sorbara del Fondatore 2014 – Cleto Chiarli: dal sorso dinamico lascia una piacevole scia sapida e delle sensazioni agrumate;

Lambrusco Salamino secco di S.Croce 2014 – Cantina di S. Croce: sentori speziati si uniscono a note di frutti rossi e fanno da preludio ad una gustativa scorrevole ed agile;

Lambrusco di Sorbara 2014 Omaggio a Gino Friedmann – Cantina Sociale di Sorbara: parola d’ordine eleganza, chiusura sapida e finale di amarena.

Enologica 2015, Paltrinieri
Enologica 2015, Paltrinieri

 

Enologica 2015 a Palazzo Re Enzo a Bologna, l'interno
Enologica 2015 a Palazzo Re Enzo a Bologna, l’interno

Nel Reggiano:

Lambrusco Reggiano Concerto 2014 – Medici Ermete: minerale e dal sorso progressivo, unisce freschezza, sapidità ed avvolgenza e lascia ricordi di frutta secca e spezie;

Lambrusco Reggiano 2014 – Venturini Baldini: un leggero residuo zuccherino si integra alla perfezione con acidità e struttura del vino, regalandoci sensazioni speziate e agrumate;

Lambrusco Reggiano Scuro 2014 –Lini 910: visciola e pepe nero sono i marcatori olfattivi di questo imponente lambrusco.

Enologica 2015, i tarocchi
Enologica 2015, i tarocchi

Ovviamente accanto all’Emilia, non poteva mancare la presenza dei produttori romagnoli e così facendo un piacevole viaggio dei sensi abbiamo trovato interessanti Sangiovese di Romagna, come quelli freschi e scorrevoli di Tenuta Piccolo –Brunelli , della Società Agricola Pertinello e di Celli o quelli più succosi de Il Pratello e de La Tenuta La Viola, fino a vini strutturati ed avvolgenti come quelli di Galassi Maria, di Fattoria Paradiso e di Noelia Ricci.

Enologica 2015, Il Pratello
Enologica 2015, Il Pratello

Molta attenzione ha riscosso anche il Pignoletto, nella versione ferma e mossa, che mostra segni di evidente miglioramento qualitativo, anche se secondo noi, non esprime ancora nessun fuoriclasse.

Enologica 2015 a Palazzo Re Enzo a Bologna, l'interno
Enologica 2015 a Palazzo Re Enzo a Bologna, l’interno

 

Enologica 2015, La Pandolfa
Enologica 2015, La Pandolfa

Fuoriclasse che invece si trovano più facilmente nelle varie versioni dell’Albana come ad es. l’Albana di Romagna Codronchio 2013 – Fattoria Monticino Rosso, con i suoi sentori di macchia mediterranea e finale sapido e ammandorlato.