Eraclea Minoa, il couscous di Lido Garibaldi ed il Lalùci

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Lalùci, Baglio del Cristo

di Fabio Panci

L’affascinante ed ancora selvaggia costa sud-occidentale della Sicilia offre per il turista enogastronomico un ventaglio molto ampio di locali, affacciati sul mare oppure all’interno dei caratteristici paesini dell’entroterra, dove poter apprezzare i mille odori e sapori della cucina siciliana, che mai come da queste parti sembra fungere da ponte tra Occidente ed Oriente.

Proseguendo sulla strada statale 115 , ci lasciamo alle spalle Sciacca e la sua incredibile terrazza vista mare, accompagnati dal profumo inebriante dei fiori di zagara e da scorci paesaggistici ove le piante di ulivo e vite la fan da padrone, giù fino ad Eraclea Minoa (uscita Cattolica Eraclea-Agrigento). Da sempre terra di conquista sotto il dominio greco, cartaginese ed infine romano questa gemma archeologica colpisce con la bellezza disarmante delle sue dorate spiagge, la limpidezza delle sue acque senza dimenticare la bianchissima ed abbagliante scogliera di Capo Bianco a far da limite estremo a questo microcosmo incontaminato.

Dopo aver aspettato il tramonto in spiaggia, con colori di stampo impressionistico a farci compagnia, decidiamo di accomodarci presso il ristorante Lido Garibaldi, famoso in tutta la zona per il suo piatto principe il couscous di pesce. Confesso di non esser mai rimasto deluso da questo ristorante, servizio impeccabile, location unica a due passi dalla spiaggia, materie prime di ottima qualità ed una carta dei vini molto attenta a mettere in risalto, non solo le classiche aziende siciliane (leggi Donnafugata, Tasca d’Almerita e Planeta) ma anche le numerose piccole realtà vitivinicole del territorio agrigentino. In compagnia della mia dolce metà optiamo per  il couscous, come piatto unico, nonostante l’imbarazzo della scelta offerta dal menù. In abbinamento scegliamo  il Lalùci del Baglio del Cristo di Campobello di Licata, azienda giovane ma già ampiamente affermata nel panorama enologico italiano e non solo, merito della sconfinata passione per la terra siciliana propria della famiglia Bonetta.

Lido Garibaldi

Come sottolineavo sopra una delle carte vincenti del locale è indubbiamente l’efficienza del servizio. Dopo un’attesa più che ragionevole ecco paventarsi davanti ai nostri occhi una splendida padella, traboccante di frutti di mare e verdure di stagione, frementi all’idea di unirsi in un matrimonio berbero-siciliano all’impareggiabile couscous “garibaldino”.

Lalùci, Baglio del Cristo

L’abbinamento cibo/vino sottolinea la correttezza della nostra scelta iniziale: la tendenza dolce e l’aromaticità, una speziatura presente ma mai invadente, della pietanza si sposa perfettamente con il Lalùci, vitigno grillo 100% fermentato in a  acciaio ed affinato in bottiglia per almeno due mesi. Il suo colore giallo paglierino vivo, luminoso, solare ci porta ad apprezzarne, quasi perdendosi all’interno del calice, il corredo olfattivo caratterizzato da un fruttato di pesca bianca e susina. Proseguendo con una leggera nota floreale di zagara, pian piano comincia ad affacciarsi alle nostre narici una netta e ben precisa vena minerale, merito di un terreno gessoso  caratterizzante le vigne dell’azienda. In bocca l’ingresso è spostato su una bella acidità agrumata, un ottimo corpo sorretto da una giusta componente alcolica ed una scia sapida finale che rende il vino estremamente godibile in quanto a persistenza aromatica.

 

Ristorante: Lido Garibaldi, Via Artemide – Eraclea Minoa (Agrigento) Tel.0922-846061

Vino: Lalùci, Azienda Baglio del Cristo di Campobello di Licata.