Espressioni di Sagrantino: Pardi e Di Filippo a confronto

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i titolari Pardi e Di Filippo

di Stefano Ronconi

Durante l'ultima edizione di Enologica (20-23 settembre) è stata organizzata una doppia verticale dei Sagrantino di questi 2 piccoli produttori per mettere a confronto microzone, stili e anche perché no, storie diverse all'interno di una denominazione comunque in evoluzione ed in crescita come quella di Montefalco (Sagrantino ma non solo).

La Cantina Di Filippo (www.vinidifilippo.com)  ha una lunga storia di agricoltura ma la Cantina ha iniziato ad imbottigliare solo a partire dal 2000, accogliendo subito la vocazione biologica in campagna e quella più tradizionale in cantina, quindi legni grandi e attenzione a non esagerare con estrazione e concentrazione.

Pardi (www.cantinapardi.it)  è un nome che a Montefalco evoca la tradizione tessile, ma in realtà il nonno dell'attuale titolare produceva vino anche se nel dopoguerra solo per consumo familiare; dunque questa tradizione è stata rinnovata con il riavvio della produzione vinicola a partire dal 2003.

Abbiamo con piacere ed interesse colto l'occasione che ci permette di raccontare 5 annate di Sagrantino confrontando i prodotti di queste 2 cantine.

i Sagrantino Pardi e Di FIlippo in degustazione

2005 Annata fresca e piovosa.

Sagrantino di Montefalco 2005 – Pardi: olfatto caratterizzato da sentori di piccoli frutti di bosco, cuoio e note di cardamomo, al gusto medio corpo, abbastanza ricco, con ancora il tannino in evidenza 83/100

Sagrantino di Montefalco 2005 – Di Filippo: il naso è abbastanza reticente, con qualche tono vegetale in evidenza, la bocca rivela l'annata minore con note verdi e crude e un corpo esile. 81/100

2006 Annata abbastanza equilibrata, con una vendemmia considerata di buona qualità    

Sagrantino di Montefalco 2006 – Pardi:  il naso non è perfetto ed in riduzione, con qualche ricordo  di frutti rossi e di speziatura, in bocca recupera tutte le incertezze con polpa di frutto integra, elegante ed equilibrato e un tannino evoluto positivamente. 86/100

Sagrantino di Montefalco 2006 – Di Filippo : anche in questo caso naso reticente che ci riporta a spezie dolci e note terziarie; in bocca abbastanza elegante, persistente seppur con un finale ancora asciugante. 84/100

2007 Annata calda e siccitosa con qualche eccesso in vendemmia, soprattutto per le difficoltà di portare frutto integro ma maturo.

Sagrantino di Montefalco 2007 – Pardi: ricco di frutto maturo e con note balsamiche, al gusto si impone per grassezza e abbondanza, il tannino rivela qualche difficoltà di maturazione. 84/100

Sagrantino di Montefalco 2007 – Di Filippo : naso con note mentolate e di frutta matura, in bocca è serrato e reticente, tanta materia ancora non distesa, tannino in attesa di evoluzione.82/100

2008 Annata ricca ma equilibrata, quasi un mix delle 2 precedenti.

Sagrantino di Montefalco 2008 – Pardi:  ricordi di frutti rossi, carruba e fiori secchi, in bocca succoso e ricco ma senza gli eccessi del 2007, finale piacevolmente amarognolo. 85/100

Sagrantino di Montefalco 2008 – Di Filippo: l'olfatto  evoca dolcezza di frutto e di miele, pasticceria e spezie, alla gustativa si trova invece vivacità e freschezza corroborante, ricchezza di frutto integro, lunghezza ed equilibrio. Tannino risolto e di buona qualità. 88/100

2009 Annata abbastanza equilibrata e fresca, meno caldo e anche meno problemi.

Sagrantino di Montefalco 2009 – Pardi : i sentori di spezie orientali ed erbe aromatiche lo rendono intrigante e promettente, in bocca appare meno ricco dei precedenti ma anche in un equilibrio giocato sull'eleganza e sulla finezza; in evoluzione. 83/100

Sagrantino di Montefalco 2009 – Di Filippo: si caratterizza al naso per un bellissimo contrappunto tra fiori rossi e spezie,  al gusto  è abbastanza ricco con uno sbuffo alcolico e un tannino scalpitante. Si farà. 84/100

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