Falanghina 2007 Campi Flegrei doc

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QUARTUM CANTINE DI CRISCIO

Uva: falanghina
Fascia di prezzo: da 5 a 10 euro
Fermentazione e maturazione: acciaio

Che sia l’anno, dopo alcuni certo non facili, della Falanghina di Campi Flegrei? A giudicare da questo campioncino c’è da sperare bene: nuovo millesimo per questa giovane cantina a cui ho dedicato una scheda in occasione del vino dei blogger. Confermo l’impressione di esssere di fronte a bicchieri non certo longevi ma comunque di grande piacevolezza e maggiore facilità di beva. In questo 2007, dalla struttura e dall’alcol più importanti rispetto alla 2006, il primo impatto è appunto quello di frutta bianca matura, bei sentori agrumati e freschi, un sottofondo di floreale e soprattutto tanta mineralità. Una sensazione che ti prende alla fine, diventa preponderante e ti accompagna poi nel corso della beva su un sottofondo fortemente sapido, incredibilmente tonico e fresco, con una chiusura lunga e pulita, quasi amarognola per certi versi. Siamo in presenza, adesso sì, di un vino di territorio con un marker molto preciso e facilmente identificabile, una zona che in questa annata così calda si esprime in modo, inconsueto per una falanghina, persino opulento. Proprio le sensazioni di sapidità e di mineralità contribuiscono a fare di questa Falanghina un bianco interessante e non piattamente fruttato, la salvano in un cero senso dalla banalizzazione a cui molti bianchi 2007 andranno necessariamente incontro come accade per il 2003 quando persino l’Asprinio d’Aversa si presentava giallo oro. La beviamo, subito senza aspettare molto tempo sia chiaro anche se è imbottigliata da appena due mesi, per le sue caratteristiche, sulla cucina di pesce, sulle insalate di polpo e le crudità di mare in particolare.

Sede a Quarto, via Giorgio de Falco, 17/A. Tel e fax 081.8765942.
www.cantinedicriscio.it Enologo: Marco Salvatore Tiseo. Ettari: 2 di proprietà. Bottiglie prodotte: 30.000. Vitigni: falanghina, aglianico