Falanghina 2008 Roccamonfina igt

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La Falanghina di Telaro (foto Sara Marte)

TELARO

Uve: 85% Falanghina, 15% Coda di Volpe
Fermentazione e maturazione: acciaio
Fascia di prezzo: dai 5 ai 10 euro

Dall’eco del Vinitaly estraggo Telaro e così, stuzzicata dal ritorno, ricordo una bottiglia di Falanghina, con la sua gemella, lasciata in attesa di un piatto adeguato cui abbinarla.

Sono, senza alcun motivo, se non di stima, “affezionata” alla cantina e pur avendola visitata, non hanno mai saputo che fossi lì. Ogni tanto ci si diverte! La mia degustazione è su una Falanghina Roccamonfina IGT 2008 in cui troviamo l’85% di falanghina e il restante 15% di coda di volpe. Nasce, anch’essa dal territorio del vulcano spento di Roccamonfina e precisamente nel comune di Galluccio, dove ha sede l’azienda. Di colore giallo paglierino brillante ha una luce e una vivacità esaltata da riflessi dorati. Si muove giustamente leggero nel bicchiere pur dimostrando una certa consistenza. Al naso sento subito la frutta al giusto punto di maturazione: è quella polposa. Avverto l’ananas e una nota di foglia di pomodoro. Man mano che soggiorna nel bicchiere si sente chiaro e gradevole il melone. Il bicchiere al palato si esprime con grande eleganza ed un’acidità che lo rende piacevolissimo. E’ fresco al gusto ma al contempo, in un equilibrio unico, è caldo e riempie il palato con buona consistenza. Si accompagna a leggeri e sfumati sentori citrini come gli oli essenziali della buccia di pompelmo. Tutto è giustamente maturo. Non troppo lunga la persistenza lascia la bocca pulita. Il volume alcolico è di 12 % . Dimenticavo! Alla fine l’ho abbinata ad un antipasto “curioso” : insalata di calamari e ricotta vaccina .

Questa scheda è di Sara Marte

Sede in Via Cinquepietre, contrada Calabritto, Galluccio (CE). Tel e Fax 0823 925841 . Sito : www.vinitelaro.it . email : info@vinitelaro.it  Enologo: Pasquale Telaro. Ettari: 40 di proprietà e 10 in conduzione. Bottiglie prodotte: 450.000. Vitigni: Aglianico, Piedirosso, Barbera, Sauvignon, Falanghina, Greco, Fiano.

Un commento

  • gaspare pellecchia

    (13 aprile 2010 - 15:46)

    m’è sempre piaciuta questa bella bottiglia albicoccosa, ricca, serenamente opulenta e, soprattutto, fatta senza inganni. bell’azienda.

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