Falanghina 2011 Campi Flegrei doc Contrada Salandra

Letture: 244
Falanghina dei Campi Flegrei 2011 Contrada Salandra

Uva: falanghina
Fascia di prezzo: da 5 a 10 euro
Fermentazione e maturazione: acciaio

Giuseppe Fortunato è un piccolo viticoltore dell’area flegrea a Nord di Napoli che ha contribuito come pochi al rilancio di questo bianco napoletano superando i pregiudizi dovuti ai danni provocati dal successo degli anni ’90.

Con il suo lavoro silente e senza proclami, adattandosi alle esigenze agricole del suo terreno, in ottima simbiosi con l’enologo Antonio Pesce, Giuseppe ha sostanzialmente fatto una cosa molto semplice: ritardare uscita ribadendo un concetto molto importante in agricoltura e nella vita, che quando tutti corrono l’unico modo per superarli è andare lenti.

La Falanghina 2011 risente invero di una annata non eccezionale in zona, ha un verve in questo momento leggermente appannata ma l’esperienza ci ha insegnato che i vini bene eseguiti hanno sette vite. L’abbiamo provata sui piatti di Vitantonio Lombardo a Locanda Severino ricavandone grande soddisfazione: al frutto ancora fresco agrumato fanno da contraltare piacevoli note di timo, origano, macchia mediterranea, anche zafferano con un allungo di funghi e un sottofonde fumè.

In bocca, dice, il vino presenta una equilibrio ben bilanciato, con una acidità rientrata nel corpo del vino ma ancora molto ben presente. Il sorso scorre ma non corre nel palato rilanciando le sensazioni fruttate e aiutato soprattutto da note salate e amare che lo allungano, pieno, sinoin fondo nascondendosi dietro un finale lungo, persistente e assolutamente piacevole.

Una bella esecuzione artigianale , insomma, che ci spinge a conservare le altre bottiglie in atetsa di raccontarvi l’evoluzione.

Sede a Pozzuoli. Via Tre Piccioni, 40 – Tel. 081.8541651 e 081.5265259 (anche fax) www.dolciqualita.com, Enologo: Antonio Pesce. Bottiglie prodotte: 15.000 Ettari: 2,5 di proprietà e 2 in conduzione. Vitigni: falanghina e piedirosso.

Un commento

I commenti sono chiusi.