Falanghina del Sannio dop 2015: le dieci migliori etichette

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Gino Sorbillo e la Falanghina del Sannio

1) Falanghina del Sannio Dop – Taburno 2015
Fontanavecchia
Dalla cantina della famiglia Rillo giunge ancora una volta una falanghina di grande interesse. Naso intenso, ingresso in bocca dinamico, elegante e preciso. Vino che colpisce per grande freschezza e disarmante sapidità. Frutto di una vinificazione attenta, che dona un sorso territoriale, attenuando i volti più spigolosi del vitigno ed esaltando le peculiarità che volgono all’eleganza.
www.fontanavecchia.info

2) Falanghina del Sannio Dop 2015
Cantine Tora
Calice paglierino, brillante. Profilo olfattivo ampio, tipico: vegetale, fiori bianchi e mela a primeggiare. Gusto decisamente fresco, con l’acidità che impatta forte al palato. La freschezza e la componente acida vengono presto bilanciate dalla pienezza della struttura. Un calice mai magro, polposo, con una chiusura dominata da una nota amaricante e richiami vegetali.
www.cantinetora.it

3) Falanghina del Sannio – Taburno 2015
Cantina del Taburno
Un calice di grande dinamicità. Non banale ed esuberante l’impatto olfattivo, con sentori che richiamano tanta frutta gialla e sbuffi di fiori di agrumi. L’ingresso in bocca è morbido, con la vena acida che a mano a mano prende il sopravvento. In maniera particolarmente persistente. Appagante e mai stucchevole. Un bianco di struttura, dalle ampie prospettive di abbinamento a tavola.
www.cantinadeltaburno.it

4) Falanghina del Sannio Dop – Guardia Sanframondi 2015
Corte Normanna
Esplosiva. I fratelli Gaetano e Alfredo Falluto ancora una volta interpretano alla perfezione il vitigno, trasmettendo nel calice tutte le sue caratteristiche tipiche. L’olfatto è vivace, all’avvio floreale vanno subito a sommarsi mela e pera, ricordi di mandorla. In perfetta corrispondenza le ampie sensazioni gustative, con il vino che chiude in bocca con piena freschezza, coinvolgente.
www.cortenormanna.it

5) Falanghina del Sannio Dop Janare 2015
La Guardiense
Freschezza, sapidità e tipicità. Ecco la descrizione sintetica, ma esaustiva, delle caratteristiche di questa riuscita etichetta, prodotta in cifre particolarmente rilevanti e diventata uno dei punti di forza della cooperativa guardiese. Calice dal naso intenso e complesso, fruttato persistente, con perfetta corrispondenza al palato. Un vino piacevolissimo, armonico, mai stancante. Grande versatilità.
www.laguardiense.it

6) Falanghina del Sannio Dop 2015
Vigne Sannite
Anno dopo anno bersagli centrati a Vigne Sannite. Ed ecco proposta una falanghina con tutte le carte in regola: pera e banana la frutta che domina al naso; in bocca dopo l’avvio con note dolci il vino sprigiona una verticalità interessante. Un bel gioco dinamico, che si gioca tutto fra il profilo della dolcezza e quello della freschezza e che accompagna a lungo. Piacevolmente persistente.
www.vignesannite.it

7) Falanghina del Sannio Dop 2015
Cantina di Solopaca
Non è certamente semplice centrare grande qualità per una cooperativa dove conferiscono le uve circa 600 soci. Ma in questo caso il target qualitativo raggiunge livelli ottimi, nel solco delle tipicità del vitigno. Calice schietto: tratti distintivi di fiori bianchi, frutta e note citriche si colgono con immediatezza al naso, come in bocca. Notevole il profilo fresco, che tanto giova alla beva.
www.cantinadisolopaca.it

8) Falanghina del Sannio Dop – Sant’Agata dei Goti 2015
Mustilli
L’annata 2015 presenta caratteri eccezionali per i vini di Mustilli. Tra tante belle produzioni spicca questa falanghina impeccabilmente tipica. Sincera al naso, con l’impianto floreale e fruttato che lascia spazio anche a note di macchia mediterranea. Sincera anche al palato, dove la freschezza in questa fase si mostra ancora in leggera predominanza, in attesa di ulteriori belle evoluzioni.
www.mustilli.com

9) Falanghina del Sannio Fois 2015
Cautiero
Bel giallo alla vista, la versione 2015 di Cautiero si mostra con un naso complesso, che gioca tutto tra fiori bianchi, anche agrumati, e un fruttato ampio, in cui si avvertono anche note esotiche. In bocca il vino non è mai banale, dalla trama sapida e dinamica, con richiami erbacei e vegetali. Notevole la persistenza gusto-olfattiva, mentre nel finale emergono con forza le note fresche.
www.cautiero.it

10) Falanghina del Sannio Dop – Taburno 2015
Torre Varano
Il naso offre note dolci, fiori bianchi e mela su fondo lievemente vegetale. Il sorso parte con il calore della struttura alcolica, subito bilanciata da una sostenuta sapidità e dalla considerevole spalla acida. Il calice è già in grande equilibrio, ma è segnato anche da profili di gioventù che parlano di un vino che sicuramente esprimerà nuove ed interessanti potenzialità.
www.torrevarano.it

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