Falanghina del Sannio Dop – Taburno ‘Cocceius’ 2013 – Votino

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L’azienda Votino

Uva: falanghina
Fascia di prezzo: da 5 a 10 euro franco cantina
Fermentazione e maturazione: acciaio

Cosa si può chiedere ad un calice di falanghina? Tutto quello che troviamo in questa etichetta dell’azienda Votino. Vino che si arricchisce anche del fascino storico, visto che siamo a Bonea, all’ombra del versante est del Taburno, terra che è stata patria del rilancio di questo vitigno che negli ultimi anni ha compiuto passi da gigante. In cantina e sul mercato.

I vini di Votino negli ultimi anni vengono “seguiti” dall’enologo Alberto Cecere, uno che di falanghina se ne intende, visto che parliamo del timoniere anche di quel gioiello enologico che è rappresentato (anno dopo anno) dalla falanghina prodotta da Fulvio Cautiero, sempre all’ombra del Taburno (in quel di Frasso Telesino).

La Cocceius (il nome è quello della villa romana, proprio in tenimento di Bonea) è una delle etichette più interessanti prodotte nella bella cantina che è stata ricavata dal vecchio casolare di famiglia.

Un calice che fa del volto acido il suo tratto più identificabile. Colore paglierino, al naso si presenta con un’esplosione di frutta fresca bianca e gialla. Avvolgente e piacevole, con sostenuta spalla sapida e sempre fresco al palato, dove esplodono tutte le tipicità di questo interessante vitigno, esaltate dall’attento affinamento sulle fecce che si protrae per qualche mese.

Come tutta la batteria della cantina Votino, si presenta con un rapporto eccezionale tra la qualità e il prezzo. Tante le possibilità per giocarsela a tavola: dai piatti di mare alla carne bianca, dalle zuppe estive ai funghi del Matese. Salute!

Questa scheda è di Pasquale Carlo

Sede legale a Bonea, via Fizzo 14 – Tel. 0824.834762 – www.aziendavotino.com – Enologo: Alberto Cecere – Ettari: 4 ettari – Bottiglie prodotte: 30.000 – Vitigni: aglianico, falaghina, fiano