Farnese (Vt), osteria Piazzetta del Sole

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Miriam Mareschi e Antonella Ferrari della Piazzetta del Sole

di Virginia Di Falco
Farnese è un piccolo borgo medievale in provincia di Viterbo, incastonato tra la pietra tufacea e gli ulivi che segnano il paesaggio della Tuscia e della Maremma tosco-laziale. Qui, tra le viuzze del centro storico ingentilite dalla condivisione di fiori e piante sulle scale e nei cortili delle case, trovate il piccolo ingresso, quasi nascosto, dell’osteria Piazzetta del Sole.
Aperta nel 2002 da Miriam Mareschi e Antonella Ferrari, che si dividono tra sala e cucina, la Piazzetta è uno di quei posticini, sempre piacevoli, a metà tra l’osteria curata e l’aria di casa.
Proprio come in una grande sala da pranzo, arredata con mobili d’epoca e resa calda dal legno di soffitto e pavimento, con i tavoli distanziati il giusto ma che consentono di condividere qualche momento di socializzazione come ai vecchi tempi, quando c’era sempre un personaggio, tra i clienti abituali, ad aprire la discussione su come funziona l’universo mondo.

Osteria Piazzetta del Sole, la sala

Il servizio è informale, quasi familiare, ma con la professionalità necessaria. Con una sobrietà e un tocco di carattere che leggerete sia nella conduzione della sala che nella mano in cucina.
Uno sguardo attento, colto, ai piatti della tradizione locale con una virata verso l’alleggerimento che non è mai esasperata. Dove, cioè, l’alleggerimento non è una missione divina prescritta dal Corano ma il tentativo di rendere più equilibrati piatti che solo 50 anni fa rispondevano ad esigenze alimentari (ed energetiche) diametralmente opposte rispetto a quelle odierne. Con il risultato di servire dei piatti che, per quanto ricchi e dalle porzioni indubbiamente generose, si lasciano gustare e non costringono al doloroso silenzio della digestione difficile una volta finito.

Osteria Piazzetta del Sole, un altro scorcio della sala

Il menu, molto ben organizzato, prevede la scelta di sette antipasti, quattro primi piatti, sei secondi e quattro dessert. Si privilegiano prodotti locali e di stagione, soprattutto verdure ed ortaggi, anche qui con uno sguardo alle produzioni biologiche, ma senza esagerare: contano molto di più le relazioni tra le persone, i contatti, la rete di produttori. Con le dinamiche tipiche della comunità piuttosto che della società.
Esattamente come nella piccola carta dei vini, compilata a mano a seconda delle disponibilità, con ricarichi onestissimi e la curiosità per le nuove aziende, soprattutto laziali.

Osteria Piazzetta del Sole, il Merlot biodinamico di Cristina Menicocci

Tra gli antipasti, una panzanella ancora molto estiva, freschissima, “scomposta” dalla fantasia della chef, dove il classico piatto di pane raffermo, pomodori e profumi dell’orto qui prevede l’aggiunta di tonno, pecorino di Farnese e cipolle. Molto gustosa e fresca anche la crudità di zucchine, tagliate sottilissime e servite in una sorta di insalata con pere, pinoli e grana.

Osteria Piazzetta del Sole, la panzanella scomposta

Tutti ricchi, di ingredienti e sapori, i primi piatti. Dalla consistenza dei maltagliati in una delle combinazioni più ricorrenti nella Tuscia: finocchio selvatico, pomodorini secchi, guanciale e pecorino, con una pasta fresca all’uovo porosa il giusto e la cottura del guanciale che esalta la morbidezza del grasso più che la sapidità. Alle tagliatelle fatte a mano e condite con il sugo di polpettine a base di pomodoro e cipolle, un classico piatto casalingo ben eseguito ma reso più vivace dalla spinta acida data dall’aggiunta del limone al macinato di carne. Golosa e piena, infine, la lasagnetta alla parmigiana con mozzarella di bufala.

Osteria Piazzetta del Sole, maltagliati con finocchio selvatico, guanciale e pomodorini secchi
Osteria Piazzetta del Sole, tagliatelle al sugo con polpettine al limone
Osteria Piazzetta del Sole, lasagnetta di parmigiana

Tra i secondi, un delicato coniglio in agrodolce, prova ben riuscita di come si può ‘addomesticare’ una carne senza snaturarla e un filetto di maiale dalla cottura indovinata, in crosta di pistacchi e ancora un rimando alla cucina di casa con le patate al forno dal taglio irregolare.

Osteria Piazzetta del Sole, il coniglio in agrodolce
Osteria Piazzetta del Sole, il maiale in crosta di pistacchi
Osteria Piazzetta del Sole, le patate al forno

Chiusura dolce ma non stucchevole con una crema di ricotta e salsa di pesche.

Osteria Piazzetta del Sole, il dessert alla ricotta con crema di pesche

Nel complesso una esperienza molto più che piacevole, soprattutto per chi necessita di una pausa con una cucina pulita, genuina e una non trascurabile dose di fattore umano.
Conto sui 35 euro.

Osteria Piazzetta del Sole
Via XX Settembre, 129
Tel. 0761 45 86 06
- 392 98 93 879
Aperta: 
dal giovedì alla domenica tutte le sere, pranzo solo sabato e domenica
www.piazzettadelsole.com

5 commenti

  • Ilaria Merciai

    (12 settembre 2013 - 16:17)

    maiale in crosta di pistacchi e patate al forno subito!!! non c’è il teletrasporto??? it sounds very very good!

  • Angelina Ballerina

    (12 settembre 2013 - 16:56)

    Grazie Virginia per averci fatto conoscere un posto nuovo. Mi capita spesso di essere in zona. I piatti sono bellissimi e immagino buonissimi. Mi consigli di prenotare?

  • Rita

    (12 settembre 2013 - 21:54)

    Beh, i maltagliati con finocchio selvatico, guanciale e pomodorini secchi davvero non me li perderei come pure il maiale in crosta di pistacchi! E delle lasagnette ne vogliamo parlare???

  • Enzo

    (15 settembre 2013 - 10:09)

    Le foto sono invitanti e il sapore sarà davvero eccezionale. Non potevo essere più fortunato visto che sarò in zona ad ottobre. Grazie Virginia per questa opportunità, ci andrò sicuramente.

  • enza guida

    (8 ottobre 2013 - 19:37)

    grazie Virginia! potro’ passare da quelle parti anzi ci vado proprio ….. uhm piatti che invitano, un ‘attrazione vera!

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