Festa dell’olio di Ponte: cavatelli di borragine con fagioli e gelato di racioppella proposti da Giuseppe Di Gioia

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Giuseppe Di Gioia - Casal di Gioia, Amorosi
Giuseppe Di Gioia - Casal di Gioia, Amorosi

di Pasquale Carlo

La sfida era di quelle difficili: preparare un piatto per l’ampia platea di partecipanti alla seconda serata della prima Festa dell’olio che si è svolta lo scorso week-end a Ponte.

Di gente sabato sera ce ne era veramente tanta nello spazio antistante la struttura del mercato coperto. Lo chef Giuseppe Di Gioia questa sfida l’ha vinta con la semplicità. Gli era stato richiesto un primo che esaltasse la bontà di un extravergine ottenuto da una cultivar della terra pontese. L’anima del ristorante Casal di Gioia di Amorosi ha risposto con cavatelli di borragine con fagioli di Cusano Mutri, mentre per l’olio la scelta è caduta sull’ortice.

Cavatelli di borragine e fagioli di Cusano Mutri
Cavatelli di borragine e fagioli di Cusano Mutri

Il piatto ha mostrato un fascino dal sapore antico, con i fagioli borlotti precedentemente lessati nella classica pignata con gli odori della dispensa contadina sannita. I cavatelli erano frutto dell’impasto di farina di grano duro e borragine di campo. Preparazione semplice, con l’aggiunta di pomodoro e, quando il tutto era già finito nell’ampio piatto di terracotta, una generosa dose di extravergine di oliva ortice a crudo. In bocca la farinosità dei fagioli, scomponendosi, ha donato dolcezza alla vena leggermente amarognola del cavatello, dovuta all’utilizzo dell’erba di campo.

Entusiasmante l’altra proposta per la conclusione della serata, affidata ad un gelato all’extravergine. In questo caso Giuseppe ha preferito un olio di racioppella, molto più delicato e meno intenso rispetto alle altre cultivar sannite (ortice, ma anche ortolana). Il gelato ha convinto perché la preparazione ha lasciato integre le qualità dell’olio che si avvertivano tutte nonostante il freddo, con piacevolissimo amaro e sostenuto pizzicore alla gola.

Gelato di racioppella
Gelato di racioppella

Tra l’avvio ed il finale affidati a Giuseppe Di Gioia si è inserito un interessante carpaccio di vitello adagiato su un letto di verdure ed insaporito con un filo di olio extravergine di ortolana. Il piatto, preparato dall’agriturismo Pietreionne che ha collaborato all’iniziativa organizzata da Pro Loco e Comune pontese, si è mostrato fresco e gustoso. Certamente da riprovare al locale pontese in una prossima serata estiva.

Festa dell'olio di Ponte
Festa dell'olio di Ponte

Per completezza: sui cavatelli e fagioli abbiamo abbinato un aglianico del Taburno prodotto da Ocone. Calice fresco, equilibrato e dotato della necessaria struttura richiesta dall’intenso sapore del piatto.