Fettucce con cavolo, bottarga e arancia: Marianna Vitale

Letture: 119
Fettucce con cavolo, bottarga e arancia

Riproponiamo una storica ricetta di Marianna Vitale, quando la brava cuoca napoletana era al suo primo anno di Sud a Quarto
Una ricetta assolutamente attuale. Magari oggi la si proporrebbe con lo spaghettone, ma noi continuiamo a preferirla così

 

Fettucce con cavolo bottarga e arancia

Di
Ricetta raccolta da Marina Alaimo

Ingredienti per 5 persone

  • Un cavolo medio
  • 40 olive nere denocciolate
  • 500 gr. di fettucce
  • 50 gr. di bottarga di tonno
  • un'arancia
  • uno spicchio d'aglio
  • olio extravergine d'oliva
  • sale q.b.

Preparazione

Pulire, lavare e tagliare il cavolo.
Far soffriggere leggermente l'aglio con olio extravergine d'oliva, aggiungere il cavolo tagliato a pezzetti, le olive ed un mestolino di acqua bollente.
Coprire il tegame e lasciar cuocere controllando che sul fondo ci sia sempre una sufficiente quantità di acqua per affogare il cavolo.
Cuocere le fettucce in abbondante acqua salata e condirle con il cavolo ben cotto.
Impiattare spolverando sul tutto delle scaglie di bottarga di tonno.

Vini abbinati: Le Serole Pallagrello bianco

5 commenti

  • Gennaro

    (11 luglio 2013 - 13:20)

    chiedo scusa.. e l’arancia? nella foto mi sembra di vedere una spolverata di scorza d’arancia…

  • bruno

    (11 luglio 2013 - 13:30)

    e l’arancia che fine ha fatto???

    • Marcello

      (11 luglio 2013 - 14:30)

      Arancia fantasma,ahahahahahah……

  • enricobotte

    (11 luglio 2013 - 15:03)

    mangiati!!! e che sapore l’arancia!!!

  • Fiorenzo de Marinis

    (12 luglio 2013 - 12:06)

    L’arancio se ne fuiuto.
    Mamma, che era soltanto una casalinga-cuoca di 100 anni fa mi ha insegnato a fare pasta e cavolfiore.
    Il cavolfiore lessato e poi ripassato nella padella con olio, aglio olive nere, capperi e alici. Qui c’è la bottarga che mamma non sapeva nemmeno cosa fosse. Io, che preferisco mantecare, lo faccio così come questo della Vitale ma senza bottarga, la prossima volta che vado l’acquisto a Cetara, dal mio fornitore di fiducia, e provo. L’arancio lo conservo come frutta, credo che sia la grattugiata intorno al piatto.

I commenti sono chiusi.