Fiano 2008 Paestum igt San Giovanni

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Uva: fiano, trebbiano, greco
Fascia di prezzo: da 5 a 10 euro
Fermentazione e maturazione: acciaio


La bellissima azienda di Ida e Mario Corrado, sospesa tra il mare e gli olivi di Ulisse dell’oasi naturale di Punta Tresino nel Cilento è ormai una chicca consolidata per appassionati: nata nel 1993, è riuscita a mantenere negli anni un rapporto costante di qualità bianchista davvero invidiabile, senza mai dare di testa sui prezzi. Tra l’altro le piccole quantità dei due bianchi, il Fiano Paestum e il Tresinus me la collegano mentalmente alla mozzarella di Vannulo, siamo nello stesso areale psicologico: cioé di qualcosa che per goderla va cercata nei posti dove nasce. Il blend, composto all’85% dal Fiano, nasce da un viogneto di poco meno di due ettari appollaiato a 60 metri sul mare con una resa di 60 quintali di media. Diecimila bottigle in tutto ttenute con la semplice lavorazione in acciaio, la fermentazione a temperatura controllata viene fatta a 15-16 gradi. La 2008 provata ieri a Vitigno Italia si presenta molto interessante perché il Fiano ha acquisito quel nervosismo che lo rende più simile a quelli irpini, una freschezza, per capirci, che sovrasta decisamente i toni fruttati tipici del Cilento e, in aggiunta, una sapidità salmastra davvero molto interessante. Ma, ancora, il naso è un effluvio di note di macchia mediterranea, mirto e punta di origano, davvero molto piacevoli e appaganti. La beva è dunque austera come piace a noi, lunga, di corpo, al palato si ritrova il naso, l’acidità domina sino alla fine. Un bellissimo bicchiere che noi pensiamo esclusivamente per la cucina di mare.

Sede a Castellabate. Località Punta Tresino
Tel e fax 0974.965136
Sito: http://www.agricolasangiovanni.it
Enologo: Michele D’Argenio
Bottiglie prodotte: 15.000
Ettari: 10 di proprietà di cui 5 vitati
Vitigni: fiano, greco, trebbiano, piedirosso