Fiano 2008 Sannio doc

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AIA DEI COLOMBI
Uva: fiano
Fascia di prezzo: da 5 a 10 euro
Fermentazione e maturazione: acciaio


La vigna di Marcellino Pascale
L’ampia proposta di vini di questi tempi fa si che le tipologie dei loro caratteri siano molto varie, quasi infinite, difficile spesso catalogarli in settori definiti, identificarli per territorio o vitigno, e questo a me non dispiace affatto. Mi piace avere una così ampia scelta nel vino, non escludo e non diniego alcuna tipologia, mi piace in tutte le sue espressioni ed interpretazioni, infatti spesso alla domanda “ quale vino preferisci?”, ho difficoltà a rispondere in modo sintetico.
Per me ogni bottiglia è un mondo a se, espressione di qualcuno che vuole comunicare la propria passione per il suo mestiere, in alcuni casi un produttore è paragonabile ad un artista, può interpretare la sua opera in modo semplice e frugale, come può essere estremamente raffinato, ma anche apparentemente introverso per poi donarsi al massimo, certo tutto ciò deve essere coordinato dal talento perché il risultato sia piacevole e coinvolgente. Il Fiano di Aia dei Colombi non ha tratti semplici e delicati, è piuttosto irruento nei profumi e nel corpo opulento, ma esprime senza dubbio talento ed unicità, o lo ami o lo disprezzi, non è un tipo dimesso e contenuto, vuole farsi notare da subito.
E’ indiscutibile la bellezza di una giornata di sole ed il piacere diffuso dalla sua luminosità, ma io adoro l’irruenza ed i toni accesi della tempesta, la sua teatralità, la giornata di sole è statica, la tempesta è in continuo divenire, i colori cambiano freneticamente, i lampi ed i tuoni la rendono un vero e proprio spettacolo della natura. Questo vino gia nel colore è molto espressivo, il giallo paglierino è intenso e brillante, al naso è ricco, complesso e particolare, conquista con accenti di miele, agrumi canditi, pesca gialla e melone ed un soffio di fiori di tiglio. Il sapore esplode con vivida freschezza e sapidità che ben bilanciano l’alta gradazione alcolica, la mineralità è quasi pungente sulla lingua e lunga la persistenza in bocca. Il suo vigore può consentirgli di vivere a lungo e di azzardare abbinamenti col cibo un po’ fuori dagli schemi, a mio parere può accompagnare piatti semplici di carne, o, come ho provato personalmente, gnocchi ai funghi porcini.
Vorrei interpretarlo anche musicalmente, La tempesta di Mare, concerto per flauto ed archi, incluso nell’opera Le quattro stagioni.
Questa scheda è di Marina Alaimo

Sede a Guardia Sanframondi, Contrada Sapenzia 24
Tel. 0824.817384
Sito: http://www.aiadeicolombi.it
Enologo: Angelo Pizzi
Bottiglie prodotte: 50.000
Ettari: 10 di proprietà
Vitigni: falanghina, fiano e aglianico