Fiano 2010 Basilicata igt Carbone Vini Voto 85/100

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Fiano 2010 Carbone Vini

Uva: fiano più un pizzico di falanghina e greco
Fascia di prezzo: da 5 a 10 euro
Fermentazione e maturazione: acciaio

Vista: 5/5. Naso: 24/30. Palato: 26/30. Non omolazione: 30/35

Abbiamo sempre creduto nel bianco lucano. Il suolo vulcanico e le forti escursioni termiche sono ottime pre-condizioni assolutamente simili all’Irpinia. Purtroppo su questo versante c’è stata molta confusione tra i produttori, tra i pochi che ci hanno creduto, alcuni si sono indirizzati su vitigni internazionali perdendo la scommessa di un futuro tipicizzato e riconoscibile.

Paternoster è stato il primo a puntare sul Fiano con ottimi risultati. Le uve venivano, prima dei nuovi impianti, dal vigneto del padre di Sara e Luca Carbone voluto su un pianoro di Melfi, Piano dell’Incoronata a 550 metri. Da questi grappoli arriva la terza versione del Fiano etichettato in proprio.
Mei primi due millesimi avevo sentito buona frutta ma al palato mi era sembrato un po’ molle, senza il nerbo necessario. Adesso il 2010 va secondo me nella giusta direzione: i profumi floreali, agrumati e di pera si avvicinano all’Irpinia e fanno dimenticare il sole del Sud, in bocca il vino è sottile, piacevole, elegante e lungo. Ma soprattutto fresco, freschissimo. Ecco dunque un campione destinato a durare, la direzione su cui lavorare, magari credendoci anche con le magnum.
Adesso so che vi ci butterete sopra assatanati, io però vi pregherei di conservarlo almeno fino alla vigilia di Natale, quando il vino sarà almeno un po’ sgrezzato dalle immaturità da imbottigliamento e potrà presentarsi in modo più compiuto e interessante.
Spero che il Vulture smetta di pensare rosso e si dedichi con passione a questo vitigno: sicuramente nella zona alta può regalare grandi soddisfazioni ai produttori e far girare un po’ meglio il mercato in affanno.

Sede a Melfi, piazza D’Addezio 9 Tel. 0972.237866, fax 0972.237866 www.carbonevini.it Enologo: Sergio Paternoster. Bottiglie prodotte: 40.000 Ettari: 8 di propretà più 10 in fitto. Vitigni: aglianico, fiano

Un commento

  • Sara Carbone

    (30 giugno 2011 - 00:38)

    Giulia, ti aspetto in cantina per assaggiarlo.
    Luciano non lo sa, ma grazie a Luca ci sono anche le magnum :))

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