Fiano di Avellino 2003 docg I Favati

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Uva: fiano
Fascia di prezzo: da 5 a 10 euro
Fermentazione e maturazione: acciaio

Il Fiano 2003 è chiaramente in difficoltà a causa dell’annata siccitosa. Forse per il palato internazionale piallato può dare l’impressione di essere a posto perché già morbido, ma chi conosce questo vitogno sa bene che questo tipo di morbidezza è l’anticamera del crollo perché senza spalla acida adeguata è difficile per un vino tirare a lungo, soprattutto per un bianco. Inoltre i vitigni campani a bacca bianca hanno questa caratteristica regalata loro dal terroir vulcanico e dal sole. Fa eccezione in questo contesto il Fiano di questa piccola azienda che si trova in una zona, la Valle del Sabato tra Avellino e Serino, ricca di acqua e in genere sempre più piovosa. Difatti questo bianco curato da Carmine Valentino si presenta abbastanza morbido e abbastanza fresco con il vantaggio di profumi e struttura dovuti al frutto sano di un vigneto ormai maturo. Un esempio di come le piccole aziende legate ad un vitigno di tradizione possono essere le nicchie sicure in cui rifugiarsi anche quando tutto sembra girare male. Lo beviamo sulla cucina di mare perché è un Fiano marino, solare.

Sede a Cesinali, Piazza Di Donato. Tel. 0825.666122 e 0825.666898. Enologo: Carmine Valentino. Ettari: 6 di proprietà. Bottiglie prodotte: 20.000. Vitigni: fiano, aglianico.