Fiano di Avellino 2008 docg Ciro Picariello

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Ciro Picariello (foto Mauro Erro)

Mettiamo che siete dei grandi programmatori, vi è appena nato un figlio e pensate a come festeggiare il suo diploma. Beh, adesso vi regalo un consiglio, uno di quelli non pagati e per questo raramente seguiti: fate incetta del Fiano di Avellino 2008 di Ciro Picariello, esce tra qualche settimana, pensate un po’, mentre gli analfabeti del vino già attendono con impazienza la 2009.

Questo Fiano camminerà a lungo, lentamente, come abbiamo avuto modo di appurare con la verticale 2008-2004 tenuta nella bella Locanda Carafilia di Giosi Della Bruna a Capriglia Irpina venerdì sera, subito dopo la magnifica presentazione del progetto dei vini Slow Food con il presidente Burdese che ha visto in sala decine e decine di produttori di qualità. Una cavalcata entusiasmante, che colloca questa azienda nel podio dei fianisti specializzati, al vertice insieme al vicino Guido Marsella e a Clelia Romano.

Un trittico da incorniciare e di cui nessun ristorante serio potrebbe mai fare a meno. Il vino di Ciro non ha enologo, è fatto in modo molto semplice con una paziente fermentazione in acciaio, poi riposa in vasca per un annetto e infine a novembre, dopo la vendemmia successiva, viene imbottigliato e infine dato in commercio dopo altri quattro, cinque mesi. Una chicca che spero si mantenga tale perché non deve fare altro che restare uguale a se stesso. A noi sono piaciute la 2004 e la 2006, che troviamo strabiliante beato chi se la gode, ma per tutti la 2008 ha un grande potenziale, davvero una buona annata per il Fiano.

 Una Lunga Marcia insomma, partita quasi alla chetichella sei anni fa e adesso in vista del traguardo, quello di produrre alta qualità senza inseguire le mode. Dal fumé di Summonte alla sapidità di Montefredane, il blend delle due vigne di Ciro pare fatto apposta per compensare i pregi dell’una e dell’altra. Noi ancora una volta abbiamo capito quanto grande sia questo vitigno, tra i migliori al mondo quando non è bananizzato. Non è una errore di battuta: dico proprio bananizzato, il tempo dei succhi di frutta è finito, per fortuna.

Sede a CAPRIGLIA IRPINA Via San Felice Tel. 0825.702516 Uva: fiano di Avellino

Un commento

  • Maurizio De Simone

    (16 febbraio 2010 - 10:47)

    FINALMENTE!!!
    il giusto riconoscimento per Ciro, che oltre ad essere un caro amico è sicuramente il produttore di Fiano che, se solo credesse un pò di più in se stesso, scalerebbe le vette dei “VINI DI ORIGINE”
    Sono convinto che gli areai delle sue vigne siano il massimo da cui si possa estrarre l’essenza del Fiano longevo.
    Un solo apello……SPECIALIZZAZIONE. Sei tra i migliori produttori di questo vitigno, punta su di esso e sarai ripagato della tua immane fatica.

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