Fiano di Avellino 2011 docg Villa Raiano

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Fiano di Avellino di Villa raiano (Foto Lello Tornatore)

Uva: fiano di Avellino
Fascia di prezzo: da 5 a 10 euro
Fermentazione e maturazione: acciaio

Villa Raiano negli ultimi tempi ha conosciuto notorietà grazie all’idea di creare una linea top con due cru di Fiano (Alimata e Ventidue), espressione rispettivamente degli areali di Montefredane e Lapio, e uno di Greco (Contrada Marotta). Sicuramente un segnale importante da noi sostenuto con convinzione, consiglio vivamente di conservarli molto a lungo, almeno una decina di anni, prima di berli dando loro modo di distendersi, crescere, ed esprimere il massimo.

Su questi vini, sapientemente spinti con abilità dall’amico Lello Del Franco, colto levatore di etichette, si è dunque appuntata l’attenzione della critica. Io però sono contento di parlare anche del Fiano base 2011, non solo perché è un’annata che amo, già decisamente espressiva soprattutto per il Fiano, gravida di buone evoluzioni olfattive e palatali nei prossimi anni.
Questo Fiano mi ha colpito favorevolmente già nella mia visita Slow Wine in azienda e ho deciso di sottoporla al vaglio della selezione regionale. Da lì è passato a Bra e qui è stato premiato. Non trovate che sia una bella cosa quando un vino base, blend di uve raccolte in diverse zone, riesce ad avere stoffa e carattere?
Mi colpisce soprattutto la freschezza integra attorno alla quale si sviluppa il vino con note di frutta a pasta bianca e rimandi di erbe officinali e finocchietto. In bocca ha molta verve, dunque, è veloce come piace a me.
Sarà dunque interessante scoprirne l’evoluzione e godercelo sulla cucina di costa o sulle paste con i legumi.
Bravo Fortunato, alè.

 

Sede
a San Michele Di Serino (Av) Via Bosco Satrano 1 Tel.0825.595663. Fax 0825.595361 www.villaraiano.it Ettari: 17.  vitigni: aglianico, falanghina, greco, fiano. Enologo: Fortunato Sebastiano.

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