Fiano di Avellino 2013 Clelia Romano

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Clelia Romano e il Fiano di Lapio 2013

Uva: fiano di Avellino
Fascia di prezzo: da 5 a 10 euro
Fermentazione e maturazione: acciaio

Restano sempre una certezza quelle aziende che si sono imposte nel corso degli anni ’90. Per un motivo molto semplice: la vita delle cantine in Italia segna un momento molto delicato proprio nel corso del passaggio generazionale.
Quando riesce, gran parte del futuro è assicurato perché il numero di vendemmie memorizzate almeno raddoppia se tutto va bene. Nella placida contrada Arianello dove regnano il silenzio e il venticello estivo soffiato da Terminio tutto procede con regolarità. Clelia Romano è affiancata, oltre che dal marito Angelo, anche dai figli Carmela e Federico. La consulenza di Angelo Pizzi, un amico prima che enologo, conferisce serenità all’ambiente.
Queste uve così ben coltivate e portate a maturazione ogni millesimo regalano belle sorprese.
In particolare, dopo un 2012 leggermente sottotono rispetto ai precedenti, la 2013, ancora in fase di riassestamento e di riequilibrio, si presenta con la stoffa del gran Fiano, capace di coniugare sentori fruttati non dolcini a note di macchia mediterranea.

In bocca quest’annata ricorda la 1999, la migliore di sempre sinora, sia per la materia, davvero imponente, sia per la freschezza e la sapidità che dominano la beva.

Il Fiano di Clelia, insomma, è un fedele interprete di questo territorio che vede tra i protagonisti aziende legate alla tradizione e alla semplicità e che finalmente riescono a dialogare fra loro. Bello, di questi produttori, l’essere lontani da ogni ansia da prestazione e forse è proprio questa la grande forza che li mette decisamente avanti a Montefredane, dove sono evidenti, purtroppo, forti segnali di sbandamento, commerciale e produttivo.
La campagna irpina va sempre raccontata sui tempi lunghi. Qui, come sempre, basta saper aspettare e dietro i ricchi premi e cotillons, alla fine la maratona vince da chi ha più valore aggiunto nel bicchiere, non sul 20.0:-)

Sede a Lapio, contrada Arianello 47
Tel. 0825.982184, fax 0825.982184
Enologo: Angelo Pizzi
Bottiglie prodotte: 56.000
Ettari: 5 di proprietà
Vitigni: fiano, aglianico

3 commenti

  • giancarlo

    (23 luglio 2014 - 23:06)

    magari la fascia di prezzo fosse quella.

    • antonio

      (24 luglio 2014 - 11:45)

      Confermo i dubbi di Giancarlo, la fascia di prezzo corretta per questo vino è quella successiva, 10-15 Euro.

  • Mondelli Francesco

    (23 luglio 2014 - 23:17)

    Dio ci conservi Clelia in buona salute.Il ricambio generazionale è cominciato è gli auspici sono più che buoni ,ma penso sia presto per relegare la signora del Fiano al pur importante ruolo di nonna.FM.

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