Fiano di Avellino Docg Selezione Alessandra 2010 | Voto 89/100, winner a Radici del Sud

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Fiano di Avellino Docg 2010 Di Meo
Fiano di Avellino Docg 2010 Di Meo

Azienda Agricola Di Meo
Uva: fiano
Fascia di prezzo: 15,00 euro in enoteca
Fermentazione e maturazione: acciaio
Vista 5/5 – Naso 27/30 – Palato 27/30 – Non omologazione 30/35

L’azienda irpina Di Meo è famosa per il suo magnifico Taurasi, tanto è vero che nella precedente edizione di Radici del Sud si è piazzato al secondo posto. Quest’anno, invece, è riuscita a primeggiare con un’altra bottiglia altrettanto celebre come il Fiano di Avellino Docg Selezione Alessandra 2010 (una delle quattro etichette aziendali di Fiano), ottenendo il primo posto assoluto da parte della giuria nazionale. Da rimarcare che il millesimo presentato alla prestigiosa manifestazione pugliese è stato uno dei più vecchi della tipologia. E questa è una costante dell’azienda di Salza Irpina che preferisce fare uscire sempre l’etichetta con qualche anno di ritardo. Anche perché il vino matura per oltre due anni tra acciaio e vetro, prima di essere messo in commercio. La gradazione alcolica è di appena dodici e mezzo.

Il Fiano è uno dei pochi vini bianchi italiani che è sinonimo di affidabilità nel tempo.

Controetichetta Fiano di Avellino Docg 2010 Di Meo
Controetichetta Fiano di Avellino Docg 2010 Di Meo

Il colore di questo Fiano Alessandra 2010 è segnato dal giallo dorato, vivace e lucente. Al naso si dispiega un’ampiezza aromatica: pera, mela, melone, lime, mandorla e nocciola in modo particolare e/o essenze di finocchietto selvatico.

E poi sentori floreali, vegetali e minerali cercano di contribuire a loro volta alla piena riuscita dell’appagante bouquet.  Sorso scorrevole, fresco, sapido, elegante, suadente, nitido e perfino mieloso. E poi ancora note fruttate ribadiscono la vocazione varietale solida e dinamica. Allungo finale dotato di uno slancio gustativo pieno e sensuale. Grande vino e piccolo prezzo che sa emozionare. Da degustare insieme con piatti a base di pesce, di carne bianca e di latticini, ma va bene anche con piatti più strutturati. Prosit!

Questa scheda è di Enrico Malgi

Sede a Salza Irpina (Av) – Contrada Coccovoni
Tel. 0825 981419 – info@dimeo.itwww.dimeo.it
Enologo: Roberto Di Meo – Ettari: 20 di proprietà e 15 in gestione
Bottiglie prodotte: 300.000
Vitigni: aglianico, piedirosso, fiano, greco, coda di volpe e falanghina