Fiano di Avellino Docg 2010 Rocca del Principe | Voto 89/100

Letture: 111


Fiano di Avellino Docg 2010 Rocca del Principe

Rocca del Principe
Uva: fiano
Fascia di prezzo: 15,00 euro in enoteca
Fermentazione e maturazione: acciaio
Vista 5/5 – Naso 27/30 – Palato 27/30 – Non omologazione: 30/35

Di tutti i comuni che concorrono alla produzione del Fiano di Avellino Docg, Lapio è quello che cattura da più tempo l’attenzione degli addetti ai lavori e dei consumatori, rappresenta un territorio unico ed affascinante, in cui operano alcune delle più famose seppur piccole cantine irpine e dove si producono in assoluto alcuni tra i migliori vini bianchi d’Italia.

 

Fiano di Avellino Docg 2010 Rocca dell Principe

Tra queste Rocca del Principe di Ercole Zarrella e sua moglie Aurelia Fabrizio, che coltivano sei ettari in località Arianiello, cioè l’areale più conosciuto dell’intero comprensorio di Lapio, dopo aver conferito per anni le sue uve. Anche Ercole, come tanti altri suoi colleghi fianisti, si è allineato al diktat di uscire sul mercato due anni dopo la vendemmia com’è diventata ormai una prassi sempre più diffusa.

Per la mia degustazione ho scelto il millesimo 2010, che ha saputo replicare i Tre Bicchieri del Gambero Rosso. Si tratta dell’ultima annata in cui il vino è stato conservato in una bottiglia di forma bordolese, dopo si è passato a quella tipo borgognotta.

Controetichetta Fiano di Avellino Docg 2010 Rocca del Principe

Il vino ha trascorso sette mesi in acciaio e poi ha riposato in vetro. Gradazione alcolica di 14%.

Fiano di Avellino Docg 2010 Rocca del Principe, il colore

Giallo dorato pulito, sfavillante e luminoso. Il bouquet mette in mostra gradevoli, intense e granitiche percezioni odorose di mineralità; echi fruttati di agrumi e di nocciola; di ginestra e di fiori di acacia;  di timo e di macchia mediterranea; e poi un leggero sentore fumé e/o di idrocarburi in sottofondo. In bocca il sorso è  maturo, polposo, fresco, fruttato, floreale, sapido, dinamico, elegante. Ha grande spessore in lunghezza ed ampiezza, che fa risaltare una struttura solida e compatta e/o una tensione gustativa vibrante. Il finale è seducente, persistente, godibile ed “amorevole”. Vino che avrà ancora lunga vita.

Ottimo prezzo. In abbinamento di tutto e di più, anche qualcosa a base di carne. Provate. Prosit!

Questa scheda è di Enrico Malgi

Sede a Lapio (Av) – Contrada Arianiello, 9
Tel. e Fax 0825 982435
info@roccadelprincipe.itwww.roccadelprincipe.it
Enologo: Carmine Valentino
Ettari vitati: 6
Bottiglie prodotte: 30.000
Vitigni: aglianico e fiano

2 commenti

  • Maura Sarno

    (1 ottobre 2014 - 15:21)

    Tra i miei preferiti… eccellente , per me almeno 92/100

  • enrico malgi

    (1 ottobre 2014 - 17:45)

    Maura anche il tuo Fiano non scherza certamente!

I commenti sono chiusi.